SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo nota dell’Amministrazione comunale giunta in redazione il 29 agosto.

“Dopo due edizioni, possiamo affermare che il “San. B Sound” è oramai un evento consolidato nel panorama estivo per la sua capacità di attrarre un pubblico giovanissimo in un’area che si presta, per ampiezza e ubicazione, ad accogliere questo tipo di spettacoli nella tutela assoluta della sicurezza degli spettatori.  Un criterio che abbiamo sempre considerato prioritario. Per questo non possiamo non concordare sulle misure usate per scongiurare qualsiasi pericolo per la pubblica incolumità.

La decisione, adottata dai responsabili della sicurezza, di impedire l’introduzione, all’interno dell’area dell’evento, di panini e di qualsiasi altro tipo di cibo incartato manualmente o comunque trasportato in maniera da renderne impossibile il controllo, rientrava tra queste misure.

Una disposizione che, pur non presente nell’elenco pubblicizzato dall’organizzazione, è stata applicata dai responsabili della sicurezza sulla base di una valutazione dei possibili rischi della specifica serata ed è ultimamente sempre più utilizzata ovunque si svolgano eventi che richiamano migliaia di spettatori con ampia prevalenza di giovani e minorenni, come in questo caso.

La ragione alla base di questa scelta, condivisa nell’attività di tutela dell’ordine e della pubblica sicurezza anche da diverse Questure, deriva dalla necessità di impedire l’introduzione, all’interno degli spazi degli eventi, di materiali atti a offendere o comunque non permessi, laddove non apertamente illegali, celandoli o camuffandoli come cibo.

Sono infatti sempre più frequenti i casi, registrati dal personale addetto alla sicurezza di eventi pubblici, di petardi, prodotti alcolici, bombolette di spray al peperoncino o sostanze stupefacenti abilmente occultati all’interno di panini confezionati con pellicola in alluminio, tubi di patatine o altri tipi di contenitori per alimenti.

Va altresì evidenziato che gli spettatori che intendevano consumare il cibo portato da casa venivano invitati dal personale addetto agli ingressi a consumarlo prima di entrare indicando loro tavoli e sedute ubicati in adiacenza alla recinzione del campo sportivo “Mandela”.
L’Amministrazione comunale, dunque, non può che approvare quanto deciso dai responsabili della sicurezza, in analogia, si ripete, con quanto accade in tutta Italia in tali situazioni.

Tutte e tre le serate non hanno fatto registrare alcun problema di ordine e sicurezza pubblica: tanti ragazzi hanno potuto trascorrere delle serate con la loro musica preferita nella tranquillità delle loro famiglie. Crediamo che questa considerazione sia infinitamente più importante di ogni eventuale disagio che possa essersi verificato e che è comunque insito nella partecipazione ad eventi che richiamano migliaia di persone. Infine non ci risulta che persone con disabilità motoria abbiano segnalato di aver avuto difficoltà nell’assistere allo spettacolo.

Si è davanti ad un buon esempio organizzativo e gestionale dell’intero evento, un adoperarsi funzionale e funzionante in tutto lo svolgimento, dalla fila per l’ingresso all’uscita post spettacolo”.