SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dall’inizio della stagione balneare sono numerosissime le verifiche condotte dai militari della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, volte principalmente al rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza degli apprestamenti di salvataggio balneari, nonché ad un corretto utilizzo del demanio marittimo.

In mare i mezzi navali della Guardia Costiera hanno pattugliato costantemente il litorale di competenza, verificando il rispetto da parte dei diportisti delle norme sulla sicurezza della navigazione.

Il comandante, Alessandra Di Maglio, ha dichiarato: “occorre mantenere alta l’attenzione perché stiamo entrando in un periodo caldo e, notoriamente, il mese di agosto vede incrementare il numero di turisti sulle spiagge”. Ora che il clou della stagione è arrivato, è giusto ribadire che la prevenzione è la chiave di volta per ridurre le situazioni di pericolo in mare.

Il litorale marchigiano, durante il weekend di ferragosto, vedrà la presenza costante di 2 Motovedette e 2 battelli veloci, oltre ad un potenziamento del personale impiegato via terra, con la predisposizione di una turnistica per mirate attività di soccorso, vigilanza e controllo del litorale.

Assistenza, vigilanza, salvataggi e soccorsi di vario tipo, le regole da far rispettare. Questo, in sintesi, il dispositivo con cui le donne e gli uomini della Guardia Costiera di San Benedetto del Tronto consentiranno ai turisti di trascorrere le vacanze di condizioni di sicurezza e nel rispetto dell’ambiente marino e delle coste.

I consigli per i bagnanti sono sempre gli stessi:

– fare sempre il bagno in compagnia, in modo da non trovarsi da soli in caso di difficoltà;

– è consigliabile non allontanarsi oltre i gavitelli che delimitano la zona di mare riservata alla balneazione;

– è consigliabile non allontanarsi molto dalla spiaggia con materassini, ciambelle, galleggianti o canotti gonfiabili, soprattutto quando il vento spira da terra;

– evitare di fare il bagno quando è issata la bandiera rossa poiché sta ad indicare che le condizioni del mare sono pericolose.

Per gli utilizzatori di unità da diporto, invece, si consigliano una serie di controlli prima di prendere la via del mare. Le indicazioni fornite potrebbero sembrare ovvie, ma l’esperienza maturata sul campo suggerisce di indicare alcune “regole base” per non rovinare una vacanza (e, invece, viverla felicemente per inserirla nell’album dei ricordi):

– necessità di informarsi sulle condizioni meteomarine prima di mettersi in mare. È indispensabile consultare il meteo per non correre rischi inutili e non prendere il largo se non ci sono le premesse per affrontare una “passeggiata” o una traversata in sicurezza;

– procedere ad una preventiva verifica dei motori e dei serbatoi di carburante: è importante assicurarsi di avere carburante a sufficienza per l’andata e per il ritorno, tenendo in considerazione eventuali imprevisti;

– controllare le attrezzature di sicurezza e marinaresche in relazione al numero delle persone a bordo. Senza dimenticare di dotarsi di strumenti di comunicazione efficienti;

– i diportisti dovrebbero sempre informare familiari, amici o conoscenti sulla navigazione che effettueranno, indicando anche l’ora prevista per il rientro;

– non trasportare mai un numero di persone superiore per cui l’unità è abilitata;

– infine, evitare comportamenti pericolosi, come la navigazione sottocosta (o all’interno della zona di mare riservata alla balneazione).

Il contributo di ciascun cittadino è fondamentale: per qualsiasi emergenza in mare, si raccomanda di chiamare il numero “1530”, sempre attivo, 24 ore su 24, su tutto il territorio nazionale.