SAN BENEDETTO DEL TRONTO – San Benedetto non avrebbe potuto chiedere una finale migliore: Paire-Gasquet è stata una sfida tra due amici, che dopo 10 match nel circuito maggiore si sono affrontati per la prima volta a livello Challenger, oltre che un confronto tra due dei rovesci più iconici degli ultimi decenni. Nonostante l’avesse fatto soltanto due volte prima, ad avere la meglio è stato Benoit Paire, in rimonta, quando ormai nessuno se l’aspettava più: dopo un inizio shock, era difficile per chiunque pronosticare che l’umorale tennista francese potesse ricomporsi e sbarazzarsi del connazionale, favorito per i bookmaker.

Un po’ a sorpresa, invece, Paire si è aggiudicato l’edizione 2023 della San Benedetto Tennis Cup con il punteggio di 4-6 6-1 6-1. Il barbuto avignonese, dopo un primo set in cui per larghi tratti non sembrava neanche esser sceso in campo, è stato bravo a sfruttare il calo atletico evidente del due volte semifinalista di Wimbledon per affermarsi negli ultimi due parziali a suon di vincenti.

C’era il tutto esaurito al Centrale del Maggioni, per seguire una partita che ha avuto inizio dopo il pre-show, animato dall’emozionante concerto di Giuseppina Piunti e del trombonista Lito Fontana. Gasquet, numero 51 del mondo e stella assoluta del torneo, si è portato subito avanti sul 4-0, quando sono arrivati i primi segnali di vita lanciati da un Paire parso nervoso e decentrato. Il primo set, però, era ormai compromesso: Monsieur Revers riesce a prenderselo con il punteggio di 6-4.

L’ex enfant prodige del tennis francese, però, non è al meglio e l’avversario se ne accorge. Forte di una ritrovata coordinazione e di una maggior brillantezza rispetto a Gasquet, Paire adotta una tattica più aggressiva e i tanti errori del primo parziale si trasformano in vincenti da ogni dove: una grande mano gliela dà anche il servizio, con cui mette a segno ben 14 ace. È il suo colpo debole, però, a stupire davvero: il dritto del 34enne è la vera l’arma in più che gli permette di chiudere rapidamente la pratica. Da segnalare la micidiale serie di 13 punti consecutivi conquistati da Paire nel terzo set.

È il secondo titolo Challenger della stagione per il talentuoso ex numero 18 ATP, campione anche a Puerto Vallarta, in Messico. Lo scorso maggio conquistò la finale di un altro torneo della costa Adriatica, quello di Francavilla al Mare. In crescita il ranking di entrambi i finalisti, con Paire che sale al numero 131 e Gasquet che torna in top-50, guadagnando due posizioni.

La premiazione, condotta da Antonella Ciocca, ha visto scendere in campo come da tradizione l’intero staff del torneo. I trofei sono stati consegnati dal Sindaco Antonio Spazzafumo, accompagnato dal Presidente del Circolo Tennis Maggioni Afro Zoboletti e dal direttore della SBT Cup Giorgio Garcia-Agreda.

“Grazie a tutti, ero già stato qui qualche anno fa e mi sono davvero divertito in città” – racconta Paire – “Amo le persone di San Benedetto, sono un po’ pazze proprio come me. Sono molto felice di aver vinto questo torneo”.

“Ringrazio tutti, il torneo è stato perfetto per me” – ha dichiarato Richard Gasquet – “mi congratulo con Benoit, è un mio grande amico. Per me è la prima volta qui, mi sono divertito nonostante la delusione per la sconfitta di oggi. Spero di tornare qui, magari in vacanza“.

Nel comunicato ufficiale emanato dal Circolo si preannuncia un altro upgrade per l’anno prossimo: in attesa di saperne di più, c’è da augurarsi che oltre alle dimensioni del torneo, in crescita costante, cresca anche la considerazione dell’evento nel calendario estivo cittadino. Il periodo è fitto di manifestazioni difficili da conciliare tra loro, ma è davvero necessario giungere a situazioni grottesche come quella dei fuochi d’artificio, vera e propria figuraccia internazionale? La speranza è che il Sindaco, sceso in campo a premiare i giocatori, si sia reso conto dell’importanza del torneo per la Città, e delle potenzialità dell’iniziativa anche a livello turistico.