SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ha dell’incredibile quanto successo nelle battute finali del match valido per i quarti della San Benedetto Tennis Cup, torneo ATP Challenger ospitato in questa settimana dal Circolo Tennis Maggioni. La partita della sessione serale, che ha visto protagonisti l’ex numero 7 del mondo Richard Gasquet e il giovane romano Flavio Cobolli, è stata accompagnata da un lungo spettacolo di fuochi d’artificio in un momento decisivo del terzo set, quello in cui l’italiano avrebbe potuto tentare la rimonta quando era sotto di 4 giochi a 1 nel punteggio.

La situazione creatasi è stata surreale, con Cobolli visibilmente innervosito dal frastuono e incapace di concentrarsi adeguatamente sul gioco: per Gasquet, giocatore con oltre vent’anni di carriera stellare alle spalle, aggiudicarsi gli ultimi due game è stato un gioco da ragazzi. Nonostante il caos, il giudice di sedia non ha interrotto la partita. Non si è trattato di un bel momento né per i protagonisti del match, né tantomeno per la stessa Città di San Benedetto, tra i main sponsor dell’evento ma incapace di posticipare lo spettacolo pirotecnico per dare la giusta priorità a un torneo seguito dagli appassionati di tutto il mondo, anche considerata la presenza in campo di uno dei rappresentanti più iconici degli ultimi decenni della storia di questo sport.

L’incontro ha visto prevalere nella prima frazione il giovane italiano, seguito sugli spalti del Centrale dal coach di Matteo Berrettini, Vincenzo Santopadre. Cobolli si è aggiudicato il primo set con il punteggio di 6-4, portandosi avanti anche nel secondo con un break ai danni di Gasquet. Dal parziale di 4 giochi a 2 per il romano, però, il match si è trasformato in un monologo del francese, che questa volta è parso in grande spolvero: Cobolli, troppo falloso soprattutto dal lato del dritto, è stato da quel momento in grado di conquistare un solo game.

Gasquet affronterà questa sera, non prima delle 21.30, il qualificato spagnolo Rincón, capace di sbarazzarsi in tre set di Dimitar Kuzmanov.

Applausi meritati del pubblico del Centrale anche per Benoit Paire, che si assicura un posto nell’altra semifinale dopo aver battuto in due set l’italo-argentino Luciano Darderi. L’azzurro, che giovedì aveva fatto il colpaccio battendo Albert Ramos-Vinolas, è parso oggi troppo nervoso per avere la meglio sull’estroso nativo di Avignone, insolitamente tranquillo e competitivo anche sul piano della tenuta mentale.

Paire affronterà il cileno Alejandro Tabilo, uscito vincitore da un match intensissimo che lo contrapponeva al forte belga Kimmer Coppejans: la partita di domani sarà una replica della finale del Challenger di Francavilla al Mare dello scorso maggio, in cui Tabilo si affermò con lo score di 6-1 7-5.

Il programma di sabato 15 luglio avrà inizio alle 17 con la finale del torneo di doppio tra la coppia testa di serie numero 1, Hidalgo-Rodriguez, e i brasiliani Romboli-Zormann: a seguire il singolare con Paire-Tabilo e Gasquet-Rincon.