SAN BENEDETTO DEL TRONTO – ll 14 luglio arriva a San Benedetto il Villaggio della Coldiretti, in zona Centro Pedonale, Lungomare e Giardino Nuttate de Luna. L’occupazione per l’organizzazione ha preso avvio 8 luglio.

Molti sono gli interrogativi, il principale è certamente come ne risentirà la già ridotta viabilità. Spunta, però, un’altra problematica: fra le zone indicate per l’occupazione, il Giardino Nuttate de Luna non sarebbe previsto. Di seguito il testo della segnalazione a far chiarezza, la presa di posizione di Europa Verde-Rinasci San Benedetto.

Con la presente si segnala alla Vostra attenzione che con delibera di Giunta nr. 131 del 3 luglio scorso sono state individuate le aree oggetto di occupazione in occasione della Manifestazione a carattere straordinario Villaggio Coldiretti. Tra queste risultano oggetto di occupazione dal giorno 8 luglio al giorno 19 luglio p.v. anche il Giardino Nuttate de Luna e il parco Genevieve entrambe non nella disponibilità del Comune. La prima area, infatti, è inesistente catastalmente essendo ricavata dal riempimento dello spazio tra due barriere frangiflutti. La seconda è oggetto di contestazione tra lo stesso Comune e il Demanio dello Stato che ne ha negato il trasferimento conseguente al cosiddetto Federalismo demaniale. Ancora oggi non è stato completato l’iter di ridemanializzazione, nonostante i solleciti degli uffici competenti, pertanto non è chiara la proprietà.

A questo si aggiunga che gli artt. 5, comma 4, e 16 del Regolamento del Verde, adottato con Deliberazione Commissario Straordinario n. 157 del 10 maggio 2006 e modificato con deliberazione di Consiglio Comunale n° 116 del 26 giugno 2007, dispongono quanto segue. Le manifestazioni possono coinvolgere solo le aree verdi individuate dall’Amministrazione comunale con apposito documento programmatico e, in ogni caso, la loro concessione è subordinata al deposito di una cauzione e/o polizza fideiussoria il cui importo è determinato dal Responsabile della struttura competente in base al tipo di manifestazione, all’estensione dell’occupazione e al pregio dell’area. Non risulta che le aree in questione siano state oggetto di un documento programmatico che le indicasse come disponibili per eventi e manifestazioni e agli atti non vi è traccia del deposito/versamento di necessaria e obbligatoria cauzione/polizza fideiussoria da parte degli organizzatori del Villaggio Coldiretti a garanzia del corretto utilizzo degli spazi oggetto di occupazione, nonché a copertura di eventuali danni.

Pertanto, si invitano il Dirigente Area Attività produttive e Valorizzazione della Città e il Segretario Generale a verificare la legittimità della concessione delle aree suindicate e, conseguentemente, a procedere allo stralcio delle stesse dall’elenco degli spazi concessi alla manifestazione Villaggio Coldiretti“.

Di seguito, in aggiornamento, gli sviluppi. Ci informano che, conseguentemente alla segnalazione, il Comune ha risposto producendo una copia di un contratto di locazione dell’area del giardino Nottata de Luna e Genevieve, sottoscritto con l’Agenzia del Demanio Direzione Regionale.

In tutta risposta, da contro, è stato evidenziato che una parte dell’area oggetto dell’occupazione non è ricompresa in quella concessa in locazione. Questo perché, in primo luogo, non è individuata catastalmente. Inoltre manca un deposito cauzionale da parte della Coldiretti a garanzia dei luoghi. A questo punto il contratto di locazione individua come unico soggetto responsabile il conduttore, vale a dire il Comune, di fatto smentendo quanto dichiarato con delibera di giunta nr. 131 in data 3 luglio.

Non resta che attendere ulteriori sviluppi in merito alla presente questione organizzativo-gestionale.