HC Monteprandone-Tecnocem San Lazzaro 32-37

MONTEPRANDONE: Mucci, Grilli 2, Forlini, Vagnoni 1, Mirko Salladini, Evangelista, Khouaja 4, Cani 2, Martin 6, De Angelis, Tritto, Simonetti 4, Moreno Salladini, Stauble 7, Gjorgievski 6, Cela. All.: Vultaggio

SAN LAZZARO: Calistri 4, Norfo 10, Toschi, Mingarelli, Simiani 3, Cimatti 7, Guerra, Magri, Garau 1, Argentin 7, Mula 5. All.: Cocchi

Arbitri: Colombo e Rizzo.

NOTA: parziale primo tempo, 19-16.

MONTEPRANDONE – Sconfitto ma salvo. L’Handball Club Monteprandone raggiunge il traguardo con una giornata d’anticipo. Al palazzetto di via Colle Gioioso la vicecapolista Tecnocem San Lazzaro passa 37-32, ma dopo mezzora ecco la notizia che pure i Lions Teramo sono stati superati in casa da Chiaravalle: così l’HC può festeggiare, anche se in differita.

Con gli emiliani sfida punto a punto, ma nel primo tempo Monteprandone sembra avere qualcosa in più. È sicuramente più motivato. Non solo: San Lazzaro commette qualche errore di troppo in attacco, e allora l’HC va al riposo avanti 19-16.

Nella ripresa però gli ospiti tornano in campo più attenti e cominciano a rosicchiare punti. Dall’altra parte la pressione si fa sentire e la troppa voglia di portare a casa il risultato necessario per la salvezza (pari o vittoria), gioca un brutto scherzo agli uomini di Vultaggio. A 4 minuti dalla sirena, la Tecnocem mette la freccia. Finale intenso successo emiliano per 37-32. Poi tutti in attesa di notizie da Teramo e la festa per la A2 mantenuta nonostante un avvio di campionato complicatissimo. Dopo la sosta pasquale, il 15 aprile, sipario a Bologna, ma all’HC basta l’attuale classifica: terzultimo posto a quota 11, tre sopra i Lions.

Coach Andrea Vultaggio commenta: “È stata una stagione incredibile per noi. Purtroppo dopo un’altra gara condotta per larghi tratti non abbiamo ottenuto la salvezza di nostro pugno, ma la sorte ci ha restituito tutto quello che ci aveva tolto in precedenza. Credo che raggiungere l’obiettivo dopo aver racimolato appena 3 punti nelle prime 16 gare sia quasi senza precedenti. La cosa che mi inorgoglisce di più è esserci riuscito con un gruppo fatto per 11/16 da giocatori del posto.

Non solo: due di loro, classe 2005 e 2006, fissi in rosa e tra i giocatori più utilizzati. Non mi resta che ringraziarli tutti per la pazienza e l’impegno. Ringrazio inoltre lo staff, il nostro preziosissimo preparatore atletico Oscar Piergallini e il mio aiutante Raffaele Salladini, figure importantissime nell’economia di una stagione. Un ulteriore ringraziamento va alla società che ha saputo pazientare e supportarci nel migliore dei modi” – conclude coach Vultaggio.