PORTO SAN GIORGIO – Il Questore della Provincia di Fermo dispone per la prima volta la sospensione ad un kebab di Porto San Giorgio. Segue il comunicato ufficiale:

«Il 10 febbraio ’23 il Questore di Fermo ha sospeso la licenza, ai sensi dell’art 100 T.U.L.P.S. di un kebab ubicato a Porto San Giorgio, in zona centrale, nei pressi della stazione ferroviaria, in via Trevisani, per 10 giorni, a decorrere dal 10 febbraio c.m., data della notifica.

Il provvedimento è stato adottato al termine di accurati controlli al locale, situato in zona ad alta densità abitativa, relativamente alla quale i residenti avevano presentato lamentele al Sindaco che hanno formato oggetto di un Comitato per l’ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Dott. Michele Rocchegiani, circa disordini causati dai frequentatori dello stesso.

L’attività di controllo delle Forze di Polizia nei confronti del locale in argomento, è stata condotta per mesi attraverso mirati interventi straordinari del territorio da parte della Questura di Fermo con la collaborazione del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara, del Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo e con il prezioso contributo delle Unità Cinofile della Guardia di Finanza.

Tenuto conto dell’accertamento di una presenza significativa e costante nel tempo di persone gravate da pregiudizi di polizia o giudiziari nonché la presenza di minorenni e del rinvenimento da parte delle Unità Cinofile della Guardia di Finanza di sostanza stupefacenti e psicotrope all’interno del locale e di diversi episodi di liti cominciate nell’esercizio commerciale e proseguite in strada, tra diversi avventori molti dei quali minorenni, per questi motivi il Questore di Fermo, ravvisata : “l’esigenza di contrastare il consolidamento della situazione creatasi ha ritenuto di adottare a garanzia di interessi pubblici primari, quali la sicurezza e l’ordine pubblico ed al tempo stesso atta a dissuadere la frequentazione delinquenziale del pubblico esercizio in questione”, ha disposto, ai sensi dell’art. 100 del Testo Unico sulle Leggi di Pubblica Sicurezza, la sospensione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande presso il locale in questione, ritenuto: “ abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che comunque costituisca un pericolo per l’ordine pubblico o per la sicurezza dei cittadini“, che rimarrà chiuso per giorni 10 a decorrere del 10 febbraio 2023