GROTTAMMARE – È agli sgoccioli l’odissea indiana vissuta da quattro giovani, tutti originari di Marche e Abruzzo, arrestati lo scorso 2 ottobre ad Ahmedabad per aver disegnato graffiti e tag sui vagoni della metropolitana cittadina. I ragazzi, uno dei quali è il 27enne grottammarese Paolo Capecci, dovrebbero atterrare in mattinata all’aeroporto di Fiumicino. Il processo a loro carico è però tuttora in corso: i quattro dovranno partecipare alle udienze da remoto, ma potrebbero cavarsela con una semplice multa; considerata la grande preoccupazione che la vicenda aveva destato nei mesi scorsi, si tratta di un vero e proprio lieto fine.