SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Guasto al macchinario per la risonanza magnetica dell’Ospedale Madonna del Soccorso, in corso gli interventi di ripristino. Segue la nota dell’AST di Ascoli Piceno:

«L’interruzione della funzionalità della Risonanza Magnetica dello S.O. Madonna del Soccorso di S. Benedetto del Tronto si è verificata verso le ore 13.00 del 3 gennaio 2023; immediatamente è stata contattata l’assistenza tecnica specialistica, nonché fabbricante dell’apparecchiatura, che ha attivato l’intervento da remoto nella medesima giornata, rilevando un guasto di natura hardware.

Il 5 gennaio 2023 è stato eseguito un intervento in loco da parte di un tecnico specializzato, che ha rilevato la necessità della sostituzione di una scheda elettronica, disponibile solo nel magazzino centrale del fornitore localizzato negli USA. Da ieri, 9 gennaio 2023, è in corso l’intervento tecnico on site per il ripristino della funzionalità dell’apparecchiatura. 

In relazione ai risvolti clinici del fermo macchina si segnala che gli esami urgenti sui ricoverati sono stati garantiti presso la sezione di Risonanza Magnetica della UOC di Radiologia Clinica di Ascoli Piceno, in accordo con i medici richiedenti; altri esami sono stati eseguiti sulla “RM open” in dotazione presso lo S.O. Madonna del Soccorso. Le restanti indagini saranno riprogrammate in tempi brevi non appena l’apparecchiatura tornerà in piena operatività presumibilmente in data odierna. Pertanto tutte le prestazioni per ricoverati saranno garantite entro la settimana, mentre gli esterni saranno reinseriti nell’arco di 15 giorni.

Tenuto conto del livello di obsolescenza del macchinario che nell’ultimo anno è stato oggetto di frequenti interruzioni e guasti, si è programmato e proceduto, ad ottobre 2022, all’ordinativo di fornitura di una nuova apparecchiatura con fondi del PNRR, tramite adesione ad un accordo quadro CONSIP.

Tale installazione, in tempi dettati dal cronoprogramma del PNRR stesso, averrà verosimilmente entro il 2023 e richiederà l’esecuzione di lavori impegnativi ed onerosi, la cui progettazione, attualmente disponibile a livello di fattibilità, verrà conclusa entro il mese di febbraio 2023.

Nelle more della piena funzionalità della nuova RMN rimarrà funzionante quella attualmente in dotazione».