MONTE URANO – Rissa di Natale: identificati e denunciati dai Carabinieri 12 cittadini romeni. Segue la nota:
«Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che nei giorni scorsi, a Monte Urano, i militari della locale Stazione insieme ai colleghi della Stazione Carabinieri di Sant’Elpidio a Mare e della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Montegiorgio hanno identificato e denunciato per rissa 12 (dodici) cittadini romeni di cui 3 (tre) donne, tutti componenti di due nuclei famigliari e alcuni già noti per altri precedenti. Il gruppo, nella tarda serata della vigilia di Natale, nel comune di Torre San Patrizio, nell’abitazione in uso ad una delle due famiglie, per futili motivi riconducibili ad offese personali, avevano originato e partecipato ad una violenta rissa scatenando un vero putiferio che aveva allarmato i vicini e i Carabinieri del posto. Nel corso degli accertamenti avviati dai Carabinieri è stata scoperta la ragione del litigio, scaturito da una parola di troppo avvertita come offesa da uno dei commensali e verosimilmente complice l’abuso di alcolici dalle parole si è passati alle mani con l’utilizzo anche di oggetti contundenti. I Carabinieri hanno infatti rinvenuto una grande chiave inglese, usata come oggetto contundente nell’evento, che veniva sottoposta a sequestro. Nella circostanza, 6 (sei) dei partecipanti richiedevano le cure presso il Pronto Soccorso di Fermo, di questi 5 (cinque) in codice verde ed 1 (uno) in codice giallo. Sono in corso ulteriori accertamenti al fine di considerare la richiesta di emissione di misure di prevenzione personali a carico dei coinvolti».