FALCONARA – Caos all’aeroporto di Falconara, voli cancellati a causa della nebbia persistente. Ormai decine di voli hanno subito cancellazioni e annullamenti: tratte commerciali o voli merci, nazionali e internazionali. Nel pomeriggio di oggi, nonostante l’aeroporto abbia ripreso a essere operativo dalle 12, è stato cancellato definitivamente, tra le proteste dei viaggiatori, il volo V71511 di Volotea diretto a Palermo. I passeggeri sono stati accompagnati in bus a Venezia e hanno pernottato nella città lagunare, per partire domani mattina dal capoluogo veneto in direzione di quello siciliano. Alexander D’Orsogna, l’amministratore delegato dell’Aeroporto Raffaello Sanzio, getta acqua sul fuoco delle polemiche e chiarisce che i problemi sono esclusivamente di natura meteorologica.

Piovono critiche sulla strumentazione del Sanzio: gli aerei, infatti, possono atterrare solo se ci sono condizioni di visibilità di almeno 800 metri. Discussioni anche sul fatto che il dispositivo necessario, l’Instrumental Landing System, un sistema di atterraggio strumentale, all’aeroporto falconarese esiste ma è limitato alla categoria 1 invece che alla categoria 3, normalmente in uso negli scali più importanti. «E’ una polemica strumentale e non intelligente – ha dichiarato D’Orsogna – perché a Falconara non sarebbe sostenibile quel tipo di dispositivo considerando il rapporto tra costi elevatissimi e opportunità di utilizzo: nella nostra zona non ci sono nebbie così persistenti».