SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Querelle in aula consiliare sull’ospedale di Ragnola.

La consigliera Luciana Barlocci: “Ci sono stati dei dialoghi tra il sindaco Spazzafumo, Saltamartini e Acquaroli sull’ubicazione dell’ospedale ma è evidente che le criticità logistiche sono molte, in un’area già densamente abitata. Un’amministrazione deve fare delle scelte, ma non abbiamo mai avuto risposte riguardo il Madonna del Soccorso. La situazione è critica, domenica scorsa c’erano 5 codici rossi in contemporanea e non sono stati gestiti in maniera ottimale per mancanza di spazi e personale. Quello che voglio dire, il nuovo ospedale non è la panacea di tutti i mali. Il Madonna del Soccorso viene spogliato di ogni specializzazione, non si fanno nemmeno più interventi per le cataratte, non riusciamo nemmeno più ad intercettare i fondi per le nuove tecnologie che fornisce la Regione e che vanno direttamente ad Ascoli. Questa amministrazione deve essere più tenace e farsi sentire a Palazzo Raffaello, con un nuovo ospedale il Madonna del Soccorso sparirà definitivamente”.

Il consigliere Umberto Pasquali: “Saremmo gli unici a costruire un ospedale in pieno centro. Pesaro, Fermo e Macerata li hanno costruiti in piena campagna. E’ impensabile che la città più densamente popolata e con il più alto tasso di cementificazione regionale costruisca un ospedale a Ragnola. E’ demenziale”- tuona.