GROTTAMMARE – Con l’approvazione di tre progetti di bonifica, la Giunta comunale prepara la strada a una serie di interventi di eliminazione dell’amianto da altrettanti edifici pubblici.

Gli elaborati riguardano due edifici scolastici e il palazzo Ottaviani destinato ad edilizia popolare. Complessivamente, gli interventi sono stimati in 30.263,58 euro e sono finanziati in parte da fondi del Ministero della Transizione Ecologica per la quota relativa ai costi di progettazione (assegnati al Comune con il Decreto nr. 5 del 25 gennaio 2022), per la quale l’Amministrazione è ricorsa a esperti esterni all’ente.

L’edificio scolastico di via Marche (quartiere Ischia I) richiede interventi di bonifica su piccoli manufatti in cemento-amianto contenuti nell’immobile. La progettazione è stata affidata all’ingegnere Francesco D’Ercoliche ha predisposto un progetto preliminare e definitivo del valore complessivo di 6.693,13 euro. In generale, si tratta di rimuovere alcuni pannelli di rivestimento che sono applicati a strutture esterne fuori terra. Il contributo ministeriale è di 933,77 euro.

Anche lo studio sull’edificio scolastico di via Toscanini, sempre a cura dell’ingegnere Francesco D’Ercoli, ha messo in luce la necessità di procedere allo smaltimento di alcuni piccoli manufatti in cemento-amianto contenuti nell’edificio scolastico. In questo caso, si tratta di piccole vasche, piccoli serbatoi, pannelli e alcuni pezzi di canna fumaria. Gli elementi sono attualmente stipati in locali non accessibili al pubblico. Il progetto è inserito in un quadro economico del valore complessivo di 10.991,16 euro, il contributo ministeriale è di 1.288,44 euro.

Il palazzo Ottaviani si trova nell’area del centro storico, in via Sant’Agostino. L’immobile, prossimo a lavori di ristrutturazione generale, è di proprietà del Comune di Grottammare dal gennaio 2010 (era parte del patrimonio dell’ente benefico Costante Maria). I lavori consistono nella rimozione di manufatti in cemento amianto, nello specifico la canna fumaria, composta da elementi verticali raccordati, passante per l’interpiano dei solai che si sviluppa dal piano sottotetto fino a fuoriuscire sul manto di copertura (tratto terminale) per circa 5 metri. Il quadro economico approvato è di 12.579,29  euro, il contributo ministeriale di 2.152 euro.