GROTTAMMARE – Riportiamo un comunicato del Grottammare Basketball giunto in redazione in giornata odierna.

Il Consiglio Direttivo di Grottammare Basketball esprime profondo stupore e sdegno per il provvedimento del giudice sportivo relativo alla gara del campionato di Serie D tra Grottammare e Sporting PSE.

I soci di Grottammare Basketball non possono più accettare il comportamento del Comitato Regionale Fip Marche che da due anni penalizza costantemente il nostro sodalizio con provvedimenti disciplinari assurdi e con l’unico obiettivo di far “cassa”.

Già nella stagione 2021/22 è stato evidente l’accanimento costante di arbitri e federazione nei confronti del nostro sodalizio; in particolare si ricordano i seguenti fatti:

– Gara 416 del Campionato di Serie D del 10/12/2021 tra Grottammare Basketball e Matelica. Nel corso della gara i giocatori del Matelica prendono la sedia riservata al cambio per “allungare” la loro panchina. Nulla è stato comunicato al nostro dirigente accompagnatore o all’ allenatore dagli arbitri. Il giudice sportivo ha poi comminato un’ammenda di Euro 75,00 per “mancanza, rilevante irregolarità o guasto delle attrezzature obbligatorie” quali la “sedia” è equiparata.

– Gara 772 del Campionato Under 17 eccellenza del 01/02/22 tra Grottammare Basketball e Montegranaro. A causa di un problema di “cavi elettrici” per connettere la nuova attrezzatura dei 24 secondi l’arbitro ci ha comunicato di essere costretto a segnalare la “nostra totale mancanza di organizzazione”. La gara in oggetto è iniziata regolarmente essendo stato tempestivamente risolto il problema (una prolunga guasta). La società ha poi ricevuto un’ammonizione “per non aver consegnato agli ufficiali di campo un’ora prima dell’orario di inizio della gara le attrezzature indispensabili allo svolgimento della stessa”. Lo stesso arbitro designato per la giornata di gara successiva (sabato quindi giornata non lavorativa) raggiungeva l’impianto solo 30 minuti prima dell’inizio della gara.

– Gara 3667 del Campionato Under 15 eccellenza del 10/05/2022 tra Grottammare Basketball e Fano. La partita in oggetto si è protratta per più tempo del previsto e pertanto la nostra squadra “Under 13” ha iniziato gli esercizi di riscaldamento di palleggio e passaggio insieme al proprio coach nella palestrina situata sopra alla “tribuna”. Purtroppo un pallone da minibasket è scivolato in campo durante un time-out. Il nostro Istruttore ha provato a spiegare quanto avvenuto ma gli è stato risposto dall’arbitro che “avrebbe dovuto scrivere”. La società ha poi ricevuto un’ammenda di Euro 30,00 per comportamenti atti a turbare il regolare svolgimento della gara.

Quanto avvenuto, o meglio, quanto non avvenuto in occasione della gara di Serie D tra Grottammare Basketball e Sporting PSE ha lasciato un profondo senso di ingiustizia nei confronti del nostro Consiglio Direttivo.

Il giudice sportivo ha infatti comminato un’ammenda di Euro 50,00 per “mancata designazione del dirigente accompagnatore o mancata designazione o mancato o parziale assolvimento ai prescritti compiti del dirigente addetto agli arbitri”.

La società ha richiesto alla Fip l’accesso al rapporto arbitrale per conoscere le motivazioni di un provvedimento letto così estremamente ambiguo ma si è vista rispondere che per avere accesso al suddetto rapporto è necessario proporre ricorso con un costo stimato di almeno 600 euro.

Essendo stati regolarmente designate entrambe le figure dalla nostra società la multa deve ricondursi al “mancato o parziale assolvimento ai prescritti compiti del dirigente addetto agli arbitri”.

L’addetto agli arbitri in occasione di questa gara era l’Avvocato Denise Casagrande, Presidente del Grottammare Basketball.

L’Avvocato Denise Casagrande ha ottemperato a tutti i propri compiti ad eccezione di “piantonare” la porta degli spogliatoi degli arbitri. Il motivo sembra evidente essendo ovviamente sgradevole la presenza continuativa di una figura femminile nel corridoio che da accesso agli spogliatoi. Alla partita in oggetto erano presenti non più di 25 persone tra il pubblico e nulla da segnalare è successo, né prima, né durante, né al termine della contesa.

Questo deliberato accanimento nei confronti del nostro sodalizio sta spegnendo l’entusiasmo di chi in un periodo economicamente difficile come quello attuale investe soldi nello sport”.