PORTO SANT’ELPIDIO – Uno è ai domiciliari ma non si fa trovare in casa, un secondo è sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria ma non rispetta il provvedimento. I Carabinieri li denunciano nuovamente. Segue la nota dell’Arma:

«Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che nella giornata di ieri, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Fermo, nel corso di specifici controlli a Porto Sant’Elpidio hanno denunciato per evasione un romeno classe ‘83 (detenuto in regime di arresti domiciliari con fine pena nel novembre 2025, per un borseggio commesso a Padova) già noto per altri precedenti, poiché al controllo non è risultato essere nell’abitazione come previsto e disposto dal Tribunale di Sorveglianza di Trieste. Il soggetto subirà certamente un aggravamento della misura non avendo rispettato gli obblighi. Analogamente i Carabinieri della Stazione di Porto Sant’Elpidio hanno denunciato per inosservanza di un provvedimento dell’Autorità un giovane 20enne di origini indiane, noto per altri precedenti. Nel corso di specifici controlli a Porto Sant’Elpidio condotti dall’Arma infatti, il predetto giovane, benché sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria emesso dal Giudice del Tribunale di Cuneo, per il reato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, violava la citata misura in assenza di valida giustificazione o autorizzazione. I Carabinieri hanno quindi richiesto all’Autorità Giudiziaria un aggravamento del provvedimento».