ANCONA – Ispettorato del lavoro: indetto per il 12 dicembre uno sciopero nazionale, protesta contro la mancata erogazione dell’indennità. Segue la nota del Coordinatore Regionale INL Fp Cgil, Federico Fiorin:

«L’esclusione dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro dall’elenco delle Amministrazioni destinatarie della cosiddetta perequazione dell’Indennità di Amministrazione costa circa 200 euro al mese ai lavoratori dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Parliamo dei lavoratori che quotidianamente devono affrontare situazioni di estrema difficoltà, dovendo tutelare la legalità nel mondo del lavoro, per poter far sì che le imprese sane siano salvaguardate dalla concorrenza sleale di altri soggetti, coloro i quali sono chiamati ad intervenire per tutelare e difendere le tante persone che nel lavoro vedono purtroppo sempre più spesso  calpestati i propri diritti e  lesa la propria dignità; 

L’ indennità di perequazione è stata riconosciuta a tutti i lavoratori delle amministrazioni dello Stato meno che ai lavoratori dell’INL!

Prima dell’estate il precedente governo si era preso degli impegni per rimediare a questa inaudita ingiustizia, ma ad oggi sembra che nulla si muova, per questo motivo è stato proclamato lo stato di agitazione al quale aderiscono anche i dipendenti delle sedi territoriali dell’INL nelle Marche, poco meno di 170 lavoratori;

l’iniziativa culminerà con lo sciopero già programmato per Lunedi 12 Dicembre con una manifestazione che si terrà a Roma davanti alla sede del Ministero dell’Economia

Chiediamo al Governo e a tutte le forze politiche di lavorare per porre termine a questa incredibile ingiustizia».