SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Slitta di due giorni l’inaugurazione della mostra “I disastri della guerra”, annunciata per il giorno dell’Immacolata. Sarà possibile dunque ammirare le incisioni di Francisco Goya presso la Palazzina Azzurra, da sabato 10 dicembre e fino a domenica 15 gennaio. Un’esposizione di 82 opere dell’artista spagnolo, tra i più autorevoli esponenti del primo Romanticismo europeo.

Realizzate tra il 1810 e il 1820 ma pubblicate solo postume nel 1863, le incisioni fanno parte di una produzione con la quale Goya denuncia con grande intensità la violenza e l’efferatezza della guerra, ispirandosi all’occupazione della Spagna da parte della Francia napoleonica.

Attraverso immagini violentissime, addirittura raccapriccianti, Goya esprime tutto il suo orrore, svelando in egual misura la sadica barbarie dei francesi e la brutale reazione del «popolaccio» spagnolo, mostrando tuttavia i volti degli aggrediti e ritraendo sempre di spalle gli aggressori.

La mostra è divisa in tre grandi nuclei. Il primo, che comprende le tavole dalla 1 alla 47, testimonia e denuncia la barbarie della repressione francese; il secondo, dalla tavola 48 alla 64, è dedicato alla fame, drammatica e inevitabile conseguenza di ogni guerra; il terzo e ultimo è una riflessione sull’ignoranza, sulla mancanza di etica e di pensiero, sull’avidità che spesso muovono il comportamento umano.

La mostra comprende 40 incisioni originali che provengono dalla collezione del mecenate abruzzese Alfredo Paglione ed è realizzata con la preziosa collaborazione del professor Marino Capretti, dell’avvocato Cristina Perozzi, della soprano Giuseppina Piunti, del professor Matteo Caviglioni, dell’architetto Franco Mercuri e della dott.ssa Francesca Amadio.

L’inaugurazione vedrà inoltre l’intervento musicale dell’orchestra “I virtuosi di Kiev”.

L’esposizione potrà essere visitata nei giorni dal mercoledì alla domenica, dalle ore 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 19:00.

L’ingresso è gratuito.