MONTEPRANDONE – Cultura e sociale, insieme.

Oggi, martedì 6 dicembre, alle ore 12, presso la sala audiocinema del GiovArti a Centobuchi, si è svolta la conferenza stampa di presentazione del cortometraggio “L’Eroe Invisibile”, pensato dall’Avis Monteprandone, realizzato e diretto dal regista Ernesto Vagnoni.

Il trailer

Il tutto con il patrocinio e il sostegno del Comune di Monteprandone, del Bim Tronto, della Fondazione Carisap, il patrocinio dalla Provincia di Ascoli Piceno, della Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission.

Presenti il sindaco Sergio Loggi, il presidente del Bim Tronto Luigi Contisciani, il presidente Avis Monteprandone Marcello Fratini e i volontari e le volontarie e il regista Ernesto Vagnoni.

Prima assoluta per “L’eroe invisibile”, il cortometraggio dell’Avis Comunale di Monteprandone, sabato 10 dicembre, alle ore 16, al Centro Pacetti di Monteprandone, con replica alle ore 18 dello stesso giorno e domenica 11 dicembre,  alle ore 16 e ore 18.

Il cortometraggio della durata di circa 25 minuti, rientra nel progetto “L’eroe invisibile” format pensato dai volontari dell’Avis locale per promuovere i valori del dono, della solidarietà e del volontariato tra le nuove generazioni e offrire un supporto educativo alla famiglia e alla scuola.

Ideato e diretto dal regista Ernesto Vagnoni, il film racconta l’amicizia tra due bambini, Andrea che cerca la sua identità vestendo i panni del Super Eroe e Silvia che lo accompagna nelle sue avventure.

La voce narrante di Andrea adulto, guiderà lo spettatore in un simpatico viaggio ricco di emozioni fino a quando sarà proprio la sua migliore amica a svelare il vero potere che non dovrebbe mai mancare in ognuno di noi.

Il cortometraggio è ambientato tra le meravigliose colline picene e non passano inosservati i piccoli borghi dell’entroterra e le vette dell’Appennino sullo sfondo.

“L’eroe Invisibile” è un progetto che nasce per il territorio con l’ambizione di espandersi ed essere divulgato e promosso a livello nazionale, negli istituti scolastici, nelle associazioni e nei luoghi di aggregazione giovanile.

Tanti sono i sostenitori del progetto, istituzioni, enti pubblici, fondazioni, aziende e privati ma soprattutto l’Istituto comprensivo di Monteprandone dove partirà e si svilupperà la fase sperimentale di proiezione, comunicazione e dibattito fra gli studenti.

“L’eroe invisibile” è patrocinato e sostenuto dal Comune di Monteprandone, dalla Fondazione Carisap e dal Consorzio Bim Tronto e patrocinato dalla Provincia di Ascoli Piceno, da Fondazione Marche Cultura e da Marche Film Commission. 

Marcello Fratini, presidente Avis Monteprandone, apre la conferenza: “Con il cortometraggio vogliamo emozionare e sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della donazione. ‘A volte basta donare se stessi’ è il nostro motto. Un messaggio rivolto a tutti ma soprattutto ai giovani. Progetto che approderà nelle scuole per dare modo alle nuove generazioni di acquisire valori importanti. Il 10 e l’11 dicembre proietteremo il cortometraggio, sabato prima assoluta alle ore 16 e abbiamo già un sold out”.

Il sindaco Sergio Loggi ha affermato: “L’Avis Monteprandone è un fattore importante della nostra comunità. E’ un cortometraggio che va oltre la donazione. Ci siamo subito attivati per impostare al meglio il messaggio della donazione rivolto alla cittadinanza e ai giovani. Tutti noi possiamo essere eroi invisibili con piccoli gesti che hanno un valore, però, grandissimo. Il volontariato è una realtà che fa soltanto del bene. Le associazioni rendono possibile la crescita del nostro territorio e non solo. Monteprandone farà capofila nel diffondere questo cortometraggio in tutti i Comuni della provincia di Ascoli Piceno. Bisogna diffondere ovunque l’importanza della donazione del sangue. Con l’Avis ci confrontiamo spesso e condivideremo sicuramente molti altri progetti. Un grande ringraziamento va anche al regista Ernesto Vagnoni, una persona professionale e che quando entra in prima persona nel lavoro che fa diventa assoluto protagonista e fa lavorare bene tutti coloro che fanno parte dell’opera. Coinvolgere i giovani è assolutamente la nostra priorità, i bambini sono il nostro futuro”.

Roberta Capriotti, Ic Monteprandone, prosegue: “Il ruolo della scuola è importante per portare avanti il progetto. Valori da tramandare. Nel cortometraggio alcuni alunni sono i protagonisti ma tutti gli studenti devono essere degli ambasciatori per la donazione. I giovani meritano una generazione fondata su una cultura valida e positiva”.

Ernesto Vagnoni, il regista del cortometraggio, ha dichiarato: “Io lavoro con piacere con i bambini e i giovani perché io credo in loro e molto meno nei grandi, me compreso. Loro sono il nostro futuro e noi abbiamo il dovere di informarli e formarli per rendere la società un posto migliore, cosa che purtroppo negli ultimi tempi abbiamo avuto delle pecche. Ringrazio l’Avis Monteprandone e il Comune per il sostegno, anche la scuola e tutti coloro che hanno collaborato nell’importante progetto. Donare il sangue e fare del bene sono viatici importanti per rendere il mondo un posto migliore”.