SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la sconfitta dei rossoblu, in cui è successo veramente di tutto, abbiamo intervistato ai nostri microfono i mister Sante Alfonsi e Corrado Urbano e l’attaccante Federico Cardella. Di seguito le loro dichiarazioni.

Alfonsi: “Abbiamo perso immeritatamente: la prestazione c’è stata, i ragazzi hanno dato tutto. Occasioni ne abbiamo avute tante, anche se non sono arrivati i gol. Dell’arbitraggio non voglio parlare, preferisco parlare della squadra. I ragazzi sono abbacchiati perché sanno di aver fatto una buona partita. Non guardiamo la classifica, dobbiamo ripartire da qui. Questa settimana dovrebbero arrivare dei ragazzi nuovi a darci una mano”.

Urbano: “La Samb veniva da due vittoria consecutive, noi siamo una squadra con qualità e scorbutica e lo abbiamo dimostrato oggi. Lasciamo poco spazio agli avversari e sfruttiamo le ripartenze. Abbiamo fatto la nostra onesta partita, soffrendo e sapendo soffrire. Sono subentrato alla terza partita e ho trovato la squadra mentalmente a terra, abbiamo lavorato e ci siamo rimessi in campo, con i risultati è cresciuta l’autostima. Samb? Ha una buona base e la potrà migliorare con il mercato. Penso sia una delle candidate alla vittoria finale ed entrerà nei play-off”.

Cardella: “Il mister ci ha dato stimoli nuovi, lavoriamo bene, sereni. Abbiamo dato tutto, la partita è stata condizionata. Anche il presidente era nervoso con l’arbitro e lo capisco, una vittoria oggi ci avrebbe resi ancora più sereni. Era una partita che non pensavamo di poter perdere: i rimpianti sono tanti, è dura da mandar giù. Penso sia stata la nostra miglior prestazione stagionale e l’errore dell’arbitro è duro da mandar giù. Ho sbagliato un altro rigore e mi dispiace per i nostri tifosi, ma ormai dobbiamo pensare a vincere la prossima. Il loro attaccante nel secondo gol era evidentemente in fuorigioco: partecipa all’azione e lì l’arbitro deve fischiare. È un errore grave, gli arbitri vengono qua per fare i fenomeni e non ci voleva. Il rigore sbagliato è parte del lavoro, se il mister dovesse decidere di cambiarmi come rigorista accetterò la decisione. Chiedo scusa ai compagni e alla piazza”.