SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Andare in ospedale e trovare un trattamento umano. Questo succede al vessato “Madonna del Soccorso”, un ospedale senza MURG e ridotto all’osso, ma con alcuni reparti rimasti che funzionano molto bene. Un piccolo giusto riconoscimento ai medici che ci lavorano viene dalla riconoscenza di una madre per il trattamento riservato alla figlia con disabilità, di cui riportiamo uno stralcio dell’e-mail di ringraziamento indirizzata all’Ospedale.

Mi chiamo C.U. e sono la mamma di F.B., una ragazzina con disabilità di 21 anni. Non collaborante.

Martedì 29 novembre ci siamo recate presso l‘ospedale di San Benedetto, nel reparto di gastroenterologia, perché F. aveva bisogno di fare una gastroscopia.

Certo lo abbiamo scelto per la loro grande
professionalita, ma ciò che voglio mettere in evidenza è la straordinaria umanità che hanno messo nel prendersi cura di mia figlia. Sono stati di una pazienza, di una delicatezza che non sempre si riesce
a trovare. Hanno capito. Loro hanno capito la difficolta. Di F. e mia. Loro si sono realmente prese cura di noi. Questa equipe tutta al femminile ha saputo creare un clima estremamente accogliente.
Sono assolutamente un esempio. E se sono qui scrivere é perché voglio che cid sia a loro riconosciuto. A loro vanno i nostri ringraziamenti. E tutta la nostra stima all’equipe della dottoressa Sorge.