SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo un’attesa lunga quasi sei mesi e mezzo, la prima vittoria di questa stagione al “Riviera” è finalmente arrivata: l’ha portata con sé il ritorno di colui che per ultimo l’aveva ottenuta nello scorso campionato, mister Sante Alfonsi. Per questa Samb, che come ribadito anche dal Presidente Renzi ha ancora l’obiettivo del primo posto nel Girone F di Serie D, è più che mai necessario dare il via a una serie positiva di risultati. Il prossimo passo da fare, per Angiulli e compagni, è conquistare una difficile vittoria esterna a Fano. L’incontro, che avrà inizio alle 14.30 al “Raffaele Mancini”, mette di fronte due squadre abituate a frequentare palcoscenici più prestigiosi della Serie D, categoria in cui non possono che essere di passaggio. 

I rossoblù, tuttavia, non sono ancora riusciti a vincere due partite di fila: traguardo che, dato il momento non bellissimo in cui si trova attualmente il Fano, potrebbe essere finalmente alla portata.

SAMB, COMINCIA LA RINCORSA?

“Dobbiamo dare continuità ai risultati” – ha dichiarato mister Alfonsi – “La partita di domenica ci è servita per prendere fiducia ma non per essere appagati. Ai ragazzi abbiamo chiesto di essere cattivi al punto giusto, perché domani sarà una partitaccia con un campo difficile, perché il campo sarà pesante domani, e quindi dobbiamo essere bravi ad affrontare la squadra di Mosconi, perché le sue sono tutte squadre molto aggressive. il mister prepara molto bene le partite, è sempre bravo e dobbiamo esserlo anche noi. Dobbiamo fare un filotto di vittorie. Novità dall’infermeria non ce ne sono, perché Lulli è ancora fermo, Chinellato non è pronto e Migliorini è rientrato solo ieri da un’influenza. Gli altri li valuteremo tra oggi e domani”.

Nei due precedenti della scorsa stagione i rossoblù hanno raccolto due risultati utili: una vittoria di misura in casa, ottenuta quando alla guida della squadra c’era Massimo Donati, e un pareggio per 2-2 a Fano, con la Samb già saldamente in mano a Sante Alfonsi. Pur con rose diverse, un punto di riferimento costante dovrà essere Federico Cardella, autore del gol del pareggio nel precedente dello scorso anno, oltre che di una grande gara domenica scorsa al Riviera.

Non mancano gli ex tra i rossoblù: in passato hanno vestito la casacca dell’Alma Juventus Luca Lulli (stagione 2018-19), che non sarà convocato per un problema muscolare, e Daniele Proia, in granata ormai dieci anni fa.

IL MOMENTO DEL FANO

I granata, che attualmente occupano il quinto posto in classifica, sono tra le squadre più attrezzate per puntare alla vittoria del campionato. Gli uomini di mister Andrea Mosconi, ex della gara (ha guidato i rossoblù dal 2013 al 2014), sono però reduci da una brutta sconfitta nel derby contro la Vigor Senigallia, perso per 3-0 una settimana fa, e nelle ultime tre uscite hanno raccolto un solo punto.

Il 3-5-2 del tecnico laziale vede in campo un trio arretrato piuttosto giovane, all’occorrenza aiutato dalle sgroppate dei laterali Severini e Niang. A centrocampo, punti di riferimento sono Capezzani e Nappo, con il primo che finora ha contribuito con un gol e due assist.

La star della squadra dovrebbe essere Jean-Armel Drolé, attaccante ivoriano classe ’97, che ha militato (e segnato) in Serie B con il Perugia, e addirittura nella Süper Lig turca con la maglia dell’Antalyaspor, dov’è stato compagno di squadra di giocatori del calibro di Nuri Sahin, William Vainqueur e Naldo. In realtà, il numero 10 nativo di Abidjan fin qui non ha particolarmente brillato: solo tre presenze da titolare per lui, due da subentrato e un assist.

Il capocannoniere della formazione fanese è il capitano Antonio Broso: quattro le reti realizzate finora dal 31enne bomber calabrese. Non sarà invece presente un altro ex della partita, Ettore Padovani, reduce da un intervento al crociato. L’attaccante, che in questa stagione ha segnato due gol, ha vestito la maglia della Samb dal 2013 al 2015, conquistando una promozione in Serie D.