di Laura Valori

GROTTAMMARE – “Ciao amore ciao” di Asini Bardasci e Fabiola Fidanza, in scena al Teatro delle Energie di Grottammare sabato 3 dicembre, è una produzione dal taglio cinematografico, in cui è possibile ritrovare la “quarta parete”, il confine ideale tra palcoscenico e platea.

Una miscela di musica dal vivo della band composta da tre musicisti, Alessandro Centolanza alla chitarra e al contrabbasso, Lucio Matricardi al pianoforte e Andrea Jimmy Catagnoli al sassofono, di parole e ricerca storica con al centro la personalità di una delle più grandi figure del cantautorato italiano: Luigi Tenco.

Era un uomo romantico ma, al tempo stesso, dannato, dallo sguardo algido e rigido. Tutte caratteristiche che lo rendevano diverso dagli altri artisti della musica italiana del periodo.

Il 27 gennaio 1967, anno importante per l’Europa, anno in cui sarebbe iniziato un lungo e travagliato periodo di contestazioni, il giovane artista viene ritrovato morto a Sanremo, città dei Fiori e della musica, proprio durante il Festival della canzone italiana, in una stanza dell’albergo Savoy, uno degli hotel più lussuosi della città.

La domanda che ci si pone è: si tratta di un omicidio o di un suicidio? La cosa di cui si è certi è ciò che il cantautore ha fatto in vita e l’eredità che ha lasciato a livello artistico.

Per maggiori informazioni e prevendite contattare il Teatro delle Energie al numero 33126939398 o all’ e-mail: info@profiliartistici.it