SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovo appuntamento della stagione teatrale del Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, che ha il sostegno dell’amministrazione comunale, dell’ Amat, di MiC, della Regione Marche e di BiM Tronto.

Lunedì 14 novembre, alle ore 20,45, con replica martedì 15 novembre, alla stessa ora, Maria Amelia Monti e Marina Massironi porteranno in scena “Il marito invisibile“, scritta e diretta da Edoardo Erba.

Il marito invisibile” è un’esilarante e innovativa commedia sulla scomparsa della nostra vita di relazione, in cui le due protagoniste, ciascuna con la propria personalissima comicità, accompagneranno lo spettatore in un viaggio scottante e attuale. Nella pièce, una videochat fra due amiche cinquantenni, Fiamma e Lorella, che non si vedono da tempo, dopo i saluti di rito e qualche chiacchiera, Lorella annuncia a sorpresa che si è sposata. La cosa, che sarebbe già straordinaria di per sé, vista la sua proverbiale sfortuna con gli uomini, diventa ancora più incredibile quando lei rivela che il nuovo marito ha una strana particolarità: è invisibile. Fiamma teme che l’isolamento abbia prodotto danni irreparabili nella mente dell’amica e si propone di aiutarla, ma non ha fatto i conti con la fatale, sconcertante, attrazione di noi tutti per l’invisibilità. 

Nella regia del Marito Invisibile ho voluto creare una realtà virtuale più ricca e articolata della realtà che vediamo sul palco. Le attrici recitano sullo sfondo di un blue screen circondate da una realtà monocromatica, che prende vita e colore solo dal piano della telecamera in su. Sui grandi schermi che sovrastano il palco, invece, le vediamo vivere nelle loro case, piene di oggetti, di luci, di fumo, di colori e di movimento. Il contrasto – funzionale alla storia che la commedia racconta – mette lo spettatore in una situazione nuova. Può guardare le attrici sui grandi schermi, godendosi il loro primo piano o, viceversa, guardarle dal vivo sul palco o, ancora, guardarle un po’ da una parte, un po’ dall’altra, “montando” le immagini come meglio crede. Benché composto da cinque scene con passaggi di tempo fra l’una e l’altra (cinque atti si sarebbe detto una volta) lo spettacolo non prevede mai il buio. Gli schermi sono sempre attivi, perché quando i personaggi escono di scena, prendono il cellulare e il pubblico vede ingrandito quello che loro vedono sullo schermo del telefono. Ne esce un atto unico dal ritmo incalzante, che cattura lo spettatore dalla prima battuta, senza lasciargli mai la possibilità di distrarsi“. Edoardo Erba

Biglietti in  prevendita su vivaticket.com o presso la biglietteria del teatro Concordia ( 0735/588246), aperta due giorni precedenti lo spettacolo dalle ore 17,30 alle ore 19,30 e il giorno di spettacolo dalle 17,30 fino all’ inizio della rappresentazione; AMAT e biglietterie del circuito 071 2072439 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 16