MARINA DI MASSIGNANO – Professionalità, competenza, abnegazione, tre parole che riassumono il corso di aggiornamento dei maestri di salvamento della Federazione Italiana Salvamento Acquatico svoltosi nella suggestiva location dell’Ambruosi Village Resort a Marina di Massignano che ha accolto i 50 maestri provenienti da tutta Italia. Tre giorni intensi vissuti tra lezioni in aula, al mare ed in piscina in cui i maestri di salvamento hanno avuto l’opportunità di aggiornarsi su tecniche e procedure operative da riportare nei corsi di assistente bagnanti in partenza in tutte le province d’Italia.

Un retraining che ha visto anche la partecipazione del settore di Protezione Civile della Fisa con le sue unità cinofile e l’innovativo settore droni. Straordinaria la partecipazione dell’Apnea Academy con gli interventi del campione del mondo Umberto Pellizzari e di Sebastiano Guarnaccia, che hanno arricchito la kermesse con le lezioni sull’apnea. Il corso di aggiornamento è stato voluto fortemente dal presidente Raffaele Perrotta che forte della sua esperienza conosce le criticità di questo settore e pretende dai suoi uomini, preparazione e competenza.

Lo stesso presidente infatti ha detto: «L’assistente bagnanti è una figura fondamentale per la sicurezza dei bagnanti e non solo. A tal proposito da sempre come Fisa sto portando avanti una battaglia per il loro riconoscimento come figura professionale e per una formazione altamente specializzata che va oltre l’attività sportiva (un nuotatore professionista in piscina una volta in ambiente marino potrebbe avere grosse difficoltà a causa della completa diversità dei due ambienti). Questa è una figura che va tutelata e codificata. La salita per la professionalità non prende ascensori. È importante addestrare gli assistenti bagnanti nei diversi scenari in cui opereranno, concentrando l’addestramento in mare anche formato differenziando gli scenari tecnici-operativi senza trascurare gli aggiornamenti e le verifiche del loro stato fisico effettuando retraining, tenendo in considerazione che tutto si modifica soprattutto i protocolli della rianimazione cardio-polmonare».

Al termine dell’evento il presidente Perrotta ha voluto omaggiare tutti con una targa per l’impegno profuso. «Volevo ringraziare oltre ai maestri e ai docenti intervenuti al meeting, anche gli ospiti che hanno contribuito ad ampliare le nostre conoscenze professionali. È stato un appuntamento ricco di informazioni, un momento per scambiarsi quelle informazioni esperienziali, che andranno ad accrescere le procedure che sono alla base di un’analisi sempre più completa al servizio del prossimo».