“Andavamo come per una gita a Roma. Ci avevano detto che avremmo preso il governo…”.

È il ricordo di uno storico marciatore. Però fa venire in mente la storia di un ragazzino di dodici anni che la sera del 27 ottobre 1922 a Pescara salì su un treno per andare a Roma. Durante il viaggio notturno questo ragazzino incontrò giovinastri e ragazzotti abbigliati con la camicia nera i quali alle sue domande rispondevano più o meno in quel modo.

Più tardi, da grande, egli avrebbe raccontato questa esperienza in coloriti aneddoti.

Quel dodicenne si chiamava Ennio Flaiano.