GROTTAMMARE – In vista delle elezioni comunali del 2023, il movimento Solidarietà e Partecipazione ha individuato l’erede di Enrico Piergallini. Si tratta di Alessandro Rocchi, vicesindaco attualmente in carica, la cui presentazione ufficiale è avvenuta mercoledì 26 ottobre, al Kursaal, in un’assemblea che ha contato oltre ottanta adesioni.

A differenza degli scorsi anni, però, per la prossima tornata elettorale ci sarà una novità. Per la prima volta, il movimento schiererà non solo il Primo Cittadino ma anche il vicesindaco, individuato nella persona di Lorenzo Rossi, attuale assessore allo Sviluppo e Promozione. Una formula che è stata sperimentata in altre parti d’Italia, come a Rimini, e che in Valle d’Aosta è addirittura legge.

Il sindaco Piergallini descrive il processo che ha portato alla scelta dei due candidati: “Ho svolto le consultazioni, su delega dell’assemblea, che mi hanno permesso di sentire non solo coloro che avevano dato la propria disponibilità, ma anche consiglieri, assessori e fondatori. Persone, insomma, che hanno dato le gambe al nostro progetto. Per la prima volta il movimento presenta alla città un binomio ben definito. Alessandro e Lorenzo avranno il compito di stilare il programma e costruire il progetto politico attraverso la scelta dei candidati e delle candidate”.

Rocchi si è detto “onorato” della scelta del movimento e della disponibilità di Lorenzo Rossi a questa soluzione. “Questo accordo – ha spiegato – è stato abbastanza facile da raggiungere perché tra noi due c’è una reciproca stima all’interno di un movimento che, anche se ha trent’anni, è ancora molto giovane perché ha saputo mantenere saldi i suoi principi pur guardando alle evoluzioni della società”.

Anche Lorenzo Rossi si dice soddisfatto della novità introdotta: “Sono felice di poter affiancare Alessandro, abbiamo scommesso sulla presentazione di questo duo. Il nostro intento è vincere le elezioni pensando al futuro, non al consenso momentaneo. I cardini saranno la tutela dell’ecosistema, migliorare la qualità della vita, la partecipazione alla vita politica da parte dei cittadini, difendere il bene pubblico e la cultura”.

Solidarietà e Partecipazione rappresenta per molti aspetti un unicum. Oltre ad amministrare la città di Grottammare da trent’anni, il movimento è dotato dal 2003 di una Carta di principi, regole e intenti. Una sorta di Costituzione che viene aggiornata ogni cinque anni e sottoscritta da ogni nuovo attivista.

Le manovre in vista delle elezioni amministrative sono iniziate già nel già nel mese di febbraio, con una serie di incontri che sono culminati nei tavoli tematici per definire una bozza di programma elettorale, poco prima dell’estate. Nei mesi a venire se ne svolgeranno altri, più specifici, per arrivare alla versione definitiva.