SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stamattina,  24 ottobre, presso la Sala Consiliare del Comune si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione dei “Teatri Invisibili”.

L’ideatore Piergiorgio Cinì, del Laboratorio Re Nudo spiega ai microfoni di Riviera Oggi: “Quest’amministrazione, a differenza di quella precedente, ci ha riaperto le porte e, se siamo qui,  è già un fatto molto positivo. Non è facile investire per la cultura ma speriamo che gli amministratori, Sindaco in primis, capiscano l’importanza della nostra iniziativa e decidano di sostenerla in maniera sempre più significativa perché ci piacerebbe tornare a quuello che siamo stati sin dall’inizio: un incontro tra decine e decine di gruppi che da tutta Italia si spostavano per trovare a San Benedetto il luogo dove poter esprimersi, dove conoscere, dove farsi conoscere. Agli invisibili sono passati tutti, i più grandi: da Ascanio Celestini, Ezio Bosso, Andrea Cosentino, il Babilonia Teatri. Tutte realtà che adesso girano nei festival più impotanti di teatro nazionali ed internazionali, hanno avuto la loro prima uscita qui. Quindi invisibili sì ma con la voglia di diventare visibili”

Un atto doveroso dell’Amministrazione, invero, quello di riportare a San Benedetto una manifestazione culturale caratterizzante della città, costretta a cercare “altri lidi” negli ultimi anni. Quello dei  “Teatri Invisibili” è uno degli appuntamenti irrinunciabili, ormai parte integrante della tradizione culturale sambenedettese.

“La cultura in questa città deve tornare ad essere pienamente protagonista, anche nelle risorse, perchè bisogna investire”- puntualizza Gino Troli , in veste di Vicepresidente dell’AMAT -” Di fronte a città come Civitanova e Senigallia, due città costiere, si può solo constatare che la prima ha un bilancio per la cultura che è 10 volte quello della città di San Benedetto, l’altra 4 volte. Quando ci chiediamo perchè non riusciamo a stare al passo con le altre città, è anche perchè un sostegno alla cultura è indispensabile e bisogna fare questo salto di qualità, a partire dalle manifestazioni storiche. Bisogna anche ricordare che la proposta culturale non si esaurisce d’estate con la stagione turistica, ma ci sono anche gli altri mesi dell’anno”

La Stagione, iniziata al Teatro delle Energie di Grottammare, e che ha già ospitato i primi due spettacoli il 7 e l’8 ottobre, prosegue a San Benedetto, con ospiti di prima qualità.

Primo appunatamento al Teatro Dell’Olmo il 29 ottobre alle ore 21:

La bottega del teatro con “EDF” di e con Pierluigi Tortora, uno dei fondatori dei Teatri Invisibili che poi ha preso parte a produzioni con Toni Servillo, Iaia Forte, Anna Bonaiuto, Paolo Sorrentino, per citarne alcuni. EDF è un acronimo che sta per Eduardo De Filippo, ed è una raccolta di brani tratti da commedie, pensieri e poesie.  Il viaggio che ciascuno di noi compie cercando di lasciare una traccia del proprio cammino.

Il secondo spettacolo andrà in scena al Teatro Concordia  il 4 novembre alle ore 21.

Il Laboratorio Teatrale Re Nudo  con “Quante Storie” di Chiara Bellabarba con Chiara Bellabarba, Piergiorgio Cinì e Beatrice Bellabarba. L’autrice racconta con delicatezza passioni, tentazioni, trasgressioni e contrasti. una visione dall’interno del mondo femminile, per dar voce a chi non ne ha , o perchè parla una lingua diversa dalla nostra o perchè vive al margine della società conquistandosi il ruolo di “invisibile”

Sempre al Teatro Concordia il 5 novembre alle ore 21,

il Teatro dell’Argine presenta “Sandro” di Christian Poli con Andrea Santoanastaso. Quest’ultimo, figlio di Pippo Santoanastaso, oltre ad essere attore è anche illustratore e disegnatore di fumetti. Racconterà la figura di Sandro Pertini con  un linguaggio che fonde teatro ed illustrazioni, per ricordare il “Presidente partigiano” e ripercorrere gli anni che lo videro alla guida dell Quirinale.

Si chiuderà al Teatro Concordia il 6 novembre alle 17:30 ed alle 21.

Elio Germano in “Così è (o mi pare)” una riscrittura per realtà virtuale di “Così è (se vi pare)” di Luigi Pirandello. Uno spettacolo sperimentale che prova a coniugare teatro e tecnologia: attraverso un visore di realtà virtuale sarà possibile infatti vedere lo spettacolo dal punto di vista dei protagonisti.

INFO E BIGLIETTI

posto unico 10 euro; 5 euro per lo spettacolo del 4 novembre (“Quante storie”)

Prevendita

punti vendita AMAT/Vivaticket e on-line su www.vivaticket.com
botteghini di  Teatro dell’Olmo e Teatro Concordia prima degli spettacoli

Informazioni

AMAT
tel. 071.2072439 (lunedì – venerdì h 10-16)
Laboratorio Teatrale Re Nudo
tel. 347 7555404 – 340 6490905 (h 16 – 20)
teatriinvisibili.wordpress.com
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