MONTEPRANDONE – È stato con tutta probabilità un atto vandalico, il gesto che ha causato la rottura della grondaia e del cancello dell’antico Lavatoio Comunale di Monteprandone. La struttura, inaugurata nel 2019 dopo la ristrutturazione, risale a più di un secolo fa. Il sindaco Sergio Loggi ha voluto esprimere tutto il suo disappunto per l’accaduto, chiedendosi cosa possa portare qualcuno a compiere un gesto che andrà a gravare inevitabilmente sulla comunità.

Scrive il Sindaco:

«E’ da quando mi hanno mandato queste foto che mi chiedo: perché?
Perché questo atto di vandalismo non richiesto?
Perché questo sfregio su uno dei luoghi più belli e suggestivi del nostro territorio?

Gli interrogativi sono tanti.
Le certezze sono due.
Si tratta di un reato e intendiamo perseguirlo con tutti i mezzi a nostra disposizione.
Il cancello e la nuova grondaia verranno ripristinate al più presto. Purtroppo a spese di tutta la comunità!

Resta però l’amarezza per l’incapacità – solo di alcuni per fortuna – di non essere in grado di rispettare e preservare l’integrità di un bene di valore non solo artistico, ma anche storico.

Quando il Lavatoio comunale è stato restituito alla comunità, abbiamo recuperato un pezzo di memoria della nostra comunità che intendiamo continuare a valorizzare e a far conoscere a turisti e visitatori».