SAN BENEDETTO – A causa di inconvenienti tecnici durante la nostra trasmissione “Scienziati nel Pallone” l’audio del collegamento, tramite zoom, con il diesse del Trastevere, Flavio Betturri, si è sentito male o affatto. Per rimediare lo abbiamo risentito stamattina.

Ne è scaturita una conversazione piacevole nella quale il giovane direttore (figlio del presidente), oltre che bravo sul piano tecnico, visti i risultati della sua squadra, ha dimostrato di non avere peli sulla lingua e di non fare dichiarazioni scontate e banali, come spesso accade nel mondo del calcio. Complimenti.

Ha detto che il Trastevere viene al Riviera per ottenere i tre punti che valgono il doppio contro una squadra gloriosa e in un palcoscenico che meriterebbe incontri di calcio professionistico, anche oltre la serie C. A chi dice che la società non vuole salire di categoria risponde che sono voce maligne che non tengono conto di promozioni sfiorate nei minuti finali di vari campionati. Insomma sarebbe impossibile… “farlo apposta”

Era presente ad Amatrice nel primo incontro (amichevole che fini 0 a 0) tra le due squadre, qualche giorno primo il terribile terremoto che distrusse la cittadina laziale.