GROTTAMMARE – AGGIORNAMENTO (19 ottobre): I ragazzi sono stati liberati su cauzione, stanno bene e potranno girare liberamente per l’India. Per tornare in Italia, i quattro dovranno aspettare l’esito del processo, che si terrà a Mumbai.

Non è ancora finita l’odissea dei ragazzi, due abruzzesi e due marchigiani, arrestati in India per aver deturpato con delle tag i vagoni della Metropolitana di Ahmedabad. Dopo le (prime) buone notizie delle scorse ore, trapela un certo ottimismo: manca all’appello soltanto la decisione del giudice del tribunale del Gujarat affinché il grottammarese Paolo Capecci e i suoi compagni di viaggio possano tornare in Italia, dove familiari e amici li aspettano ormai da settimane. «Il giudice di Mumbai ha accolto la richiesta di libertà su cauzione» – spiegano i legali dei writers – «purtroppo questo non significa che i quattro ragazzi verranno immediatamente rilasciati». La situazione dovrebbe definirsi nel corso di questa settimana: nel frattempo, i ragazzi continueranno a essere sorvegliati dalla Polizia indiana.