FERMO – «Nel tardo pomeriggio e nella serata di ieri, i Carabinieri delle Stazioni di Porto San Giorgio, Porto Sant’ Elpidio, Sant’ Elpidio a Mare e Monte Urano, insieme ai militari della Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile di Fermo e ad un’unità cinofila della Guardia di Finanza di Fermo hanno eseguito un servizio coordinato di controllo del territorio, finalizzato principalmente alla prevenzione dei reati in danno della persona e del patrimonio, come le aggressioni anche a scopo di rapina, ed al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nonché consumo di droghe da parte dei più giovani.

L’Arma Fermana ha quindi articolato un dispositivo forte di ben sei pattuglie con a bordo dodici militari, cui si è aggiunta, per rendere più incisivo il servizio, anche una unità cinofila della Guardia di Finanza di Fermo, sempre pronta a supporto dei colleghi per far fronte a tali delicatissime attività di controllo del territorio.

Le località più attenzionate dai militari sono state Lido San Tommaso, Lido Tre Archi, Piazza Gaslini e Viale Bruno Buozzi, nonché’ l’area nei dintorni della Stazione Ferroviaria di Porto San Giorgio. Gli uomini della Benemerita ed i colleghi della Guardia di Finanza, nel corso del servizio hanno effettuato mirati controlli anche in alcuni esercizi pubblici di quelle zone, in particolare bar, talvolta frequentati da soggetti già noti alle Forze dell’Ordine, per i loro precedenti di polizia specifici. All’esito dello specifico servizio, complessivamente sono state controllate ben 60 persone, 30 veicoli e 3 esercizi pubblici. Tra le persone controllate, 25 erano stranieri, e ben 14 sono risultati gravati da precedenti di polizia – in qualche caso anche di una certa gravità.

La prevenzione dei reati contro la persona, in particolare le aggressioni, e la lotta ed il contrasto alla vendita illegale ed all’uso degli stupefacenti rimangono per l’Arma dei Carabinieri e per le altre Forze dell’Ordine, come in questo caso la Guardia di Finanza, una priorità assoluta a tutela dei diritti fondamentali di ogni cittadino».