SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Continuano le segnalazioni dello stato di degrado nel centro cittadino. Questa volta l’incontro poco gradito in via Crispi all’angolo di via Livenza, di una cittadina con un ratto di circa 15 cm (esclusa la coda).

Bisogna dire che da parte sua il Comune, già dalla precedente amministrazione, sta provvedendo alla derattizzazione un po’ in tutto il territorio, ma questi animali sembrano trovarsi a loro agio per le vie del centro, ma a mio avviso si è lavorato poco sulla prevenzione.

Una ventina di anni fa, se non ricordo male, fu fatta una derattizzazione ed i topi non si videro per un lungo periodo. Nel 2009 qualcuno ebbe l’infelice idea di togliere i cassonetti diffusi in ogni angolo del centro, in nome di un presunto decoro, ed istituire “le gabbianelle” in 8 punti del centro. Il resto della storia lo conosciamo (ad occhio e croce in quel periodo c’è stato il ripopolamento).

Adesso ci sono in centro  15 punti di raccolta temporanei (1 cassonetto grande per l’indifferenziata, 1 piccolo per l’umido, ed 1 minuscolo per il vetro), uno ogni 300 abitanti circa, oltre alle attività commerciali e di ristorazione.

Come si può immaginare non è raro trovarsi di fronte a situazioni del genere:

Il cassonetto in via Livenza

 

il punto di raccolta in via Crispi all’incrocio con via Balilla

Un po’ poco per 12 milioni di Euro annui, fuori dal consolididato di bilancio.