MACERATA – Tornano allo Sferisterio di Macerata, dopo quattro anni, i Pink Floyd Legend, con il concerto-evento “Atom Heart mother” in programma sabato 10 settembre alle ore 21.

Reduce dai successi delle quattro precedenti tappe italiane del tour ( Fiesole, Roma, Agrigento e Zafferana Etnea ), la band, formata da Fabio Castaldi (voce e basso), Alessandro Errichetti (voce e chitarre), Simone Temporali (voce e tastiere), Paolo Angioi (chitarre, basso e cori) ed Emanuele Esposito (batteria), è la sola a portare in tour la versione integrale di Atom, seguendo la partitura originale e autografata del compositore inglese Ron Geesin, con il quale i Legend hanno sottoscritto a Londra un sodalizio artistico. Completano la formazione Giorgia Zaccagni, Nicoletta Nardi e Sonia Russino ai cori e Maurizio Leoni al sassofono solista.

Ad accompagnare la band romana, la migliore interprete dei capolavori dei Pink Floyd, il grande ensemble classico diretto da Giovanni Cernicchiaro, composto dalla Legend Orchestra (con gli Ottonidautore e Federica Vecchio al violoncello solista), dalle tre voci soliste di Elena D’Elia, Francesca Romana Iorio e Carla Carrì, dal Legend Choir, per l’occasione formato da 150 voci provenienti dalle corali Armando Antonelli di Matelica, Daltrocanto di Montecosaro, Sisto V di Grottammare, Coro delle Ville di Castel di Lama, Vincenzo Cruciani aps di Ancona, Andrea Grilli di Sirolo, Crux Fidelis di Francavilla D’Ete, Gallo Incanto di Gallo di Petriano, Oddo Marconi di Montefano, D. Alaleona di Montegiorgio, Tourdion Ensemble di San Severino Marche, e dal Legend Children’s Choir, con più di 100 elementi provenienti dai cori di voci bianche Akademia di Fabriano, Duomo di Camerino, N. Strampelli di Castelraimondo, Incanto di Fano, tutti coordinati da Massimiliano Fiorani presidente dell’ARCOM, l’Associazione dei Cori Marchigiani.

“Atom Heart Mother”, la celebre suite per orchestra e coro, si snoda attraverso straordinarie combinazioni tra musica classica e rock, alternando momenti pervasi da eleganti melodie ad altri di pura potenza sinfonica. Considerato il disco della maturità, “Atom” è un punto di svolta nel percorso artistico dei Pink Floyd, che abbandonano la psichedelica in nome del progressive rock. Nel corso del concerto non mancheranno i più grandi successi del gruppo britannico, che i Pink Floyd Legend eseguiranno nella classica formazione live a 9 elementi, supportati da un nuovo disegno di luci e laser e di sorprendenti effetti scenografici che, insieme alla fedeltà degli arrangiamenti, ai video dell’epoca, proiettati su uno schermo circolare di 5 metri, e agli oggetti di scena, contribuiranno a regalare al pubblico uno spettacolo indimenticabile.