SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuovo appuntamento a San Benedetto del Tronto nell’ambito della rassegna “Incontri con l’autore“, organizzata dall’associazione “I luoghi della scrittura” e dalla libreria Libri ed eventi, con il patrocinio e il sostegno dell’amministrazione comunale e della Regione Marche.

Sabato 3 settembre, alle ore 21,30, presso la Palazzina Azzurra, Francesco Battistini presenterà il libro “Fronte Ucraina, Dentro la guerra che minaccia l’Europa“. Dialogherà con l’autore Giovanna Frastalli.

Francesco Battistini è inviato speciale al Corriere della Sera, dopo aver lavorato al Giornale di Indro Montanelli e alla Voce. Ha seguito i Balcani dalla Bosnia in poi. Già corrispondente da Gerusalemme, si occupa prevalentemente di Europa dell’Est, Medio Oriente e Nord Africa. Ha coperto una dozzina di conflitti dall’Afghanistan all’Iraq ed è coautore di “Che cosa è l’Isis” (Fondazione Corriere della Sera).

Il libro: La guerra in Ucraina è la catastrofe che non ci aspettavamo. Nel cuore dell’Europa, si sta consumando un dramma dagli esiti imprevedibili che già stravolge la nostra vita quotidiana e segnerà la storia dei prossimi anni. Il ritorno di uno scontro fra i blocchi, Est russo contro Occidente, che credevamo di avere archiviato con la fine della Guerra fredda. Un’immensa trincea che ci riporta agli incubi dei bombardamenti indiscriminati, delle fosse comuni, delle città assediate. Mariupol come Aleppo. Kiev come Sarajevo. Ma era davvero imprevedibile questo fronte? Francesco Battistini, che si occupa di Ucraina dalla Rivoluzione arancione, ha vissuto sul campo e giorno per giorno l’escalation di questa crisi. Ha seguito i mesi delle truppe russe che si ammassavano al confine, della paura che cresceva nel Donbass, della diplomazia inconcludente. Viaggiando in lungo e in largo per tutta l’Ucraina, da Leopoli a Kharkiv, da Chernobyl a Odessa, per mesi ha raccontato sul Corriere della Sera un fronte che di ora in ora si scaldava fino all’esplosione del 24 febbraio. E dunque potevamo aspettarcelo? La risposta è sì. Perché questa guerra viene da crisi lontane, il crollo del Muro e la fine dell’Unione sovietica, e da quel che ne è derivato: l’espansione della Nato a Est, le ambizioni imperiali di Mosca, l’ansia di libertà d’una terra di confine e di dolori, da sempre spaccata in due. Questo libro è un viaggio negli ultimi mesi dell’Ucraina, attraverso grandi e piccole storie, protagonisti di primo piano e personaggi solo apparentemente minori: gli oligarchi amici di Putin, i pope con i mitra, i mercenari invisibili, la caccia al cibo, le babushke con le molotov, le fughe verso la Polonia e la Moldavia, i leader misteriosamente avvelenati, i cacciatori di reliquie russe, i reduci del fronte traumatizzati dalle stragi, i funerali dei primi caduti. Battistini ci racconta tutto in presa diretta, alternando le vicende del passato alle tragedie presenti. Con l’emozione e la compassione di chi c’era anche allora, ci riporta a quel che è accaduto prima, per capire meglio che cosa sta succedendo adesso: l’indipendenza del 1991, le tre rivoluzioni di Maidan, il massacro degli “eroi celesti”, l’invasione e l’annessione della Crimea, il fenomeno Zelensky. Un libro di impressioni e di analisi, una testimonianza scritta stando da questa parte della storia: il Fronte Ucraina.