SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nell’ ambito della rassegna “Incontri con l’autore“, organizzata dall’associazione “I luoghi della scrittura” e dalla libreria Libri ed eventi, con il patrocinio e il sostegno dell‘amministrazione comunale e della Regione Marche, martedì 16 agosto, alle ore 21,30, presso la Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto, il professor Gerardo Villanacci presenterà il libro “Giustizia cinica“. Converserà con l’autore l’avvocato Silvio Venieri.

Gerardo Villanacci è professore ordinario di diritto privato all’Università Politecnica delle MarcheAvvocato cassazionista, si occupa principalmente di diritto civile, commerciale e fallimentare. È stato docente presso la scuola di specializzazione in diritto civile dell’Università di Camerino e titolare dell’insegnamento di diritto civile presso la scuola di specializzazione per le professioni legali dell’Università di Macerata e coordinatore del dottorato di ricerca in diritto dell’economia presso l’Università Politecnica delle Marche. Ha tenuto corsi, conferenze e seminari in molte università italiane, europee e dell’America latina e in numerosi convegni nazionali ed internazionali. Direttore della rivista quadrimestrale di giurisprudenza-dottrina e legislazione regionale “Le Corti Marchigiane” e direttore della rivista on-line “Il Post-it“. è anche editorialista del Corriere della sera. Recentemente ha ottenuto la cittadinanza onoraria del comune di San Benedetto del Tronto.

Il libro: Quando si parla della giustizia italiana, non si può fare a meno di rilevarne le disfunzioni e il cinismo con il quale viene amministrata. D’altra parte è diffuso il timore che il coinvolgimento in un procedimento giudiziario possa rappresentare per chi lo subisce, e per tutte le persone allo stesso legate, un “dramma”. Eppure, nonostante la si possa quasi paragonare a un malato ormai al collasso, per il quale le cure annunciate non sembrano dare segni di miglioramento, la guarigione non è impossibile. Riduzione dell’abnorme contenzioso, una migliore organizzazione degli uffici giudiziari e il superamento dell’astratto formalismo dell’interpretazione e applicazione della legge sono solo alcune delle soluzioni proposte dall’autore. Gerardo Villanacci, attraverso esempi concreti, analizza e mette a nudo le storture di un sistema inadeguato, auspicando un cambiamento che non sia solo strutturale, ma anche culturale, raggiungibile soprattutto grazie a una progressiva umanizzazione della giustizia.