MACERATA – Dopo “Tosca”, prosegue allo Sferisterio il Macerata Opera Festival, ad agosto con “Il barbiere di Siviglia”, il capolavoro buffo del più celebre e celebrato compositore marchigiano, Gioachino Rossini. Anche questa versione sarà ambientata, come “Tosca”, su un set, stavolta più da studio televisivo o casa di produzione di format per il grande pubblico.

L’opera in due atti su libretto di Cesare Sterbini dalla commedia “Le barbier de Séville” di Pierre-Augustin Caron de Beaumarchaissarà in scena allo Sferisterio dopo quasi venti anni di assenza con un nuovo allestimento firmato da Daniele Menghini, con le scene di Davide Signorini, i costumi di Nika Campisi e le luci di Simone de Angelis, vincitore del concorso internazionale per regia, scene e costumi riservato ad artisti under35, realizzato nel 2020 in collaborazione con Opera Europa e Rossini Opera Festival.

Sul podio uno dei giovani talenti più seguiti del momento, Alessandro Bonato. Il cast: Ruzil Gatin (Il conte d’Almaviva), Roberto De Candia (Bartolo), Serena Malfi (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro), Andrea Concetti (Basilio).