SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per la nostra rubrica dedicata allo sport, abbiamo intervistato il giocatore della Sambenedettese Beach Soccer, Luca Addarii, che con i rossoblu ha conquistato il Triplete vincendo lo Scudetto, la Coppa Italia e la Supercoppa nel 2017.

Come nasce la sua passione per il beach soccer? Come e quando hai iniziato?

“La mia passione nasce dal calcio, ho iniziato a giocare con la scuola calcio della Sambenedettese e ho alcuni trascorsi in alcune squadre di Eccellenza e Promozione. Quando i campionati erano fermi, a sedici anni partecipavo a dei tornei che venivano organizzati tra gli chalet dunque è nata questa passione per questo sport e mi ha entusiasmato fin da subito. Poi è arrivata una chiamata da parte del presidente e del mister e grazie a loro sono arrivato dove sono oggi”.

Nel 2017 avete conquistato il Triplete, vincendo lo Scudetto, la Coppa Italia e la Supercoppa. Hai un ricordo in particolare di quella stagione?

“La cosa bella, oltre al risultato sportivo, è stata vincere la Finale Scudetto e la Super Coppa Scudetto a San Benedetto dove c’era una Beach Arena piena di tifosi rossoblu. A livello di emozioni e di importanza è stato il periodo più bello della mia carriera”.

Dopo la crisi Covid, che ha messo in difficoltà tutte le società sportive, come siete ripartiti? Quali sono gli obiettivi di questa stagione?

“Nel 2020 non siamo ripartiti ma lo scorso anno abbiamo partecipato al campionato ridotto a livello di tappe e di tempistiche. Abbiamo fatto abbastanza bene raggiunto il terzo posto in Coppa Italia e un terzo posto in campionato. Quest’anno possiamo fare meglio, dovrebbe ripartire il campionato con la formula normale e vogliamo conquistare i trofei”.

Negli ultimi giorni si sta parlando dello smantellamento del Beach Arena e dunque la città perderà un riferimento sportivo e turistico, cosa ne pensi a riguardo?

“Sarà una perdita importante per la città, purtroppo il settanta percento della Beach Arena è stata smantellata e oltre al Beach Soccer non si potrà praticare Beach Volley e Beach Tennis. Per i cittadini era un punto di riferimento sportivo sulla spiaggia ed era anche un’attrazione turistica. Speriamo di poter trovare una soluzione”.