ASCOLI PICENO – Il prossimo appuntamento del cartellone 2021-2022 del teatro Concordia di San Benedetto del Tronto, realizzato dal comune e dall’Amat, con il contributo del Ministero della Cultura e della Regione Marche e con il sostegno di BIM Tronto, sarà martedì 12 e mercoledì 13 aprile con Chiara Francini e Alessandro Federico, che porteranno in scena la commedia di Dario Fo e Franca RameCoppia aperta… quasi spalancata” per la regia di Alessandro Tedeschi.

Coppia aperta…quasi spalancata” narra la storia tragicomica di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile italiana e, attraverso di loro, l’evoluzione del matrimonio borghese e le trasformazioni sociali delle famiglie alla luce delle riforme legislative degli anni Settanta. Ma non solo. La commedia vuole anche mettere in risalto, in modo ironico e scanzonato, ma, al tempo stesso, drammatico, la psicologia maschile e la sua insofferenza al concetto di monogamia nella coppia, dove le differenze tra uomo e donna creano conflitti spesso insanabili:Prima regola: perché la coppia aperta funzioni, deve essere aperta da una parte sola, quella del maschio! Perché… se la coppia aperta è aperta da tutte e due le parti… ci sono le correnti d’aria!”.

In un flusso continuo di ricordi, rimpianti, confessioni e verità, l’energica Antonia, interpretata dall’eclettica Chiara Francini, incarna l’eroina perfetta di tutte le mogli tradite e racconta con ironia come, pur di continuare a stare accanto al marito e tenere in piedi la vita di coppia, abbia deciso di accettare l’impensabile, subendo la volontà del marito. Quando, però, sarà lei a confessare di essersi innamorata di un altro uomo, giovane e intelligente, il marito comincerà a tornare sui propri passi e a mettere in discussione le proprie certezze accorgendosi, finalmente, non solo dell’esistenza della moglie, ma anche del suo disperato bisogno di essere considerata e amata. Entrambi, vittime di sé stessi, affronteranno, così, un percorso speculare, che li porterà a comprendere che amare è volere il bene dell’altro.

Fatta di dialoghi, monologhi e gag briose ed esilaranti, tra finti tentativi di suicidio e minacce, questa pièce teatrale, scritta nel 1981 e una delle più rappresentate all’estero, è sempre attuale, proprio perché svela, e talvolta va persino a scardinare, certe dinamiche che sussistono all’interno di ogni coppia, che la donna tende a concepire come un nucleo a due, ma che l’uomo, invece, vorrebbe spalancare ad altre ingerenze esterne per poter evadere fuori da essa.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Concordia (tel. 0735/588246), Ufficio Cultura del Comune di San Benedetto, tel. 0735/794438 – 0735/794587, www.comunesbt.it; Amat tel. 071/2072439, www.amatmarche.net