SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Festa in Riviera, a San Benedetto si è celebrato il Gran Pavese Rossoblù con la consegna del premio.

È avvenuta oggi, 8 dicembre, presso la sala consiliare del Comune di San Benedetto del Tronto, la cerimonia di consegna del Gran Pavese Rossoblù, l’onorificenza concessa dal Comune per l’opera svolta da personaggi caratteristici locali, da istituzioni, associazioni, enti e società nelle varie attività economiche, sociali, assistenziali, culturali, formative, sportive, nonché per elevati atti di coraggio e di abnegazione civica.

In presenza di numerosi personaggi di rilievo del mondo politico (Tonino Capriotti, Andrea Assenti, Andrea Sanguigni, Giovanni Gaspari, Aurora Bottiglieri, Pasqualino Piunti e molti altri) e non solo, è andata in scena l’assegnazione del prestigioso riconoscimento per l’edizione 2021. Ecco i nomi dei premiati: per il settore marittimo e della pesca, Giuseppe Carucci; per la cultura, Piernicola Cocchiaro (in collegamento Skype dalla California); per lo spettacolo, Giovanni “Gianni” D’Angelo “Schiuma”; per il sociale, Maria “Mariella” Marcheggiani; per la medicina, Floriano Marchetti.

Parole introduttive della cerimonia spettate al Sindaco di San Benedetto, Antonio Spazzafumo: “È con enorme piacere che conferisco questo riconoscimento alle persone che si sono distinte per la città. Ringrazio la commissione che mi ha aiutato a stilare questa lista. Questa riconoscenza costituisce un premio molto importante. Sono orgoglioso di poterli consegnare, perché questo rappresenta un punto di arrivo per chi a San Benedetto ha saputo dare molto, sviluppando benessere, assistenza e molto altro; ci sono quelle figure che sono riuscite ad emergere con la propria professione. Dobbiamo essere orgogliosi di essere cittadini sambenedettesi. Sono orgoglioso di poter portare i colori rossoblù in giro per l’Italia. Le figure che premieremo continueranno ad esprimere con orgoglio la propria sambenedettesità”.

Successivamente, si è passati alla consegna di medaglia e diploma per ognuno dei cinque personaggi. In ordine alfabetico, il primo premiato è stato Giuseppe Carucci, per il settore marittimo e della pesca. Così ha dichiarato: “Sono molto emozionato. Amo San Benedetto, anche se non ci sono nato. Ho cercato di fare quello che mi è stato possibile, sia in servizio che da civile, cercando di abnegarmi in tutte le attività che mi sono state proposte. Ringrazio la commissione che ha accettato la proposta dei pescatori e il Sindaco che mi ha conferito questo premio”.

Secondo nome premiato è stato quello di Piernicola Cocchiaro (per il settore della cultura). In collegamento online dall’America, queste sono state le sue parole: “Ringrazio il sindaco e voi tutti per avermi permesso di partecipare a questa cerimonia da una distanza di 10.000 km. Sono onoratissimo di ricevere questo premio prestigioso, non solo mio. Voglio condividerlo con tutti quelli che dal 1996 mi hanno aiutato a raggiungere questo traguardo, a partire dalle 6 amministrazioni, da Adriano Pennesi (colui che mi chiese di dare vita a ciò), l’amico Fabrizio Mariani (che ha curato le immagini), con i 177 artisti e in particolare con lo scultore Giuseppe Straccia (autore non solo di 8 sculture al molo, ma anche il presepe presente tra il secondo e terzo tratto del molo). Mi sento il dovere di dividerlo con tutti i sambenedettesi, con tutto il loro amore per il festival mi hanno regalato quella linfa necessaria per portare avanti il progetto, facendolo divenire uno dei simposi sul mare più conosciuti d’Europa. Questo premio per me è simbolico. Ha il significato di un cambio di passo; sono sicuro che questa amministrazione riuscirà a valorizzare questo Museo d’Arte sul Mare e lanciarlo a livello nazionale”.

In seguito, è stato chiamato a ritirare il riconoscimento anche Gianni Schiuma (settore dello spettacolo). Il suo commento: “Ho contribuito a far ballare e divertire migliaia di persone. Sono fiero di aver sempre contribuito ad avere un mio trend. La musica mi ha salvato nei momenti difficili, dandomi un flusso e un istinto con cui ho creato questo personaggio, sempre con forza, vigore e coerenza finalizzate alla condivisione e all’amore. Consiglio al Sindaco e agli assessori di istituire un assessorato alla creatività, per rendere più predominante e forte il nome di questa città”.

Altro nome insignito del premio è stato quello di Maria “Mariella” Marcheggiani (per il sociale), che ha dedicato la sua vita alle persone più fragili, promuovendo tanti progetti per il reinserimento nella società e per il superamento di stereotipi e pregiudizi. Così ha affermato: “Con gioia ricevo questo inaspettato premio. Lo dedico alla mia famiglia e tutti agli operatori che ho incontrato dal 1978. Spero che questo premio sia segno di incoraggiamento per tante persone che come me che possono migliorare San Benedetto”.

Ultimo personaggio chiamato dal Sindaco è stato Floriano Marchetti, professore di chirurgia in Florida. Questo il suo discorso: “È davvero un momento di gioia. È stato un viaggio lungo e difficile, da qui a Bologna verso l’America. I miei genitori sono stati importantissimi per la mia carriera. C’è un aspetto della loro vita che ho trovato essenziale: la capacità di lavorare duramente senza lamentarsi. È stato questo l’esempio quotidiano che mi ha dato la forza e la calma per far proseguire la mia carriera”.


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