SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’autopsia spietata: così ha definito Asia Argento il viaggio dentro se stessa contenuto nel suo primo libro, “Anatomia di un cuore selvaggio”, edito da Piemme. La presentazione del volume si è svolta all’Auditorium Tebaldini di San Benedetto nell’ambito della rassegna “Incontri con l’autore”, organizzata dall’associazione “I luoghi della scrittura”.

L’artista ha parlato anche del delicato tema della violenza sulle donne, questione che la tocca personalmente, e ci ha concesso una breve video intervista, in cui ha spiegato la genesi del suo ultimo lavoro: “L’idea è stata della mia analista e devo dire che questa autoanalisi di me stessa, degli altri e di alcuni eventi traumatici mi è servita molto per evolvere come essere umano“.

Attrice, regista, sceneggiatrice e cantante, Asia Argento è un’artista a 360 gradi: “Non so per gli altri, ma per me essere eclettica è fondamentale, non saprei fare altrimenti. Ho iniziato con la recitazione, ma già da piccola scrivevo. Ho scritto le mie prime poesie a cinque anni e da grande volevo fare la scrittrice”.

Alla fine della video intervista, Asia Argento ha rivolto un saluto ai cittadini sambenedettesi e marchigiani, con la promessa di tornare in Riviera durante i mesi estivi.


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