Knoflach 6 Il Chieti tira molte volte sfiorando il legno in un paio di occasioni, ma quando arrivano dei tiri in porta, l’ex Rapid Vienna risponde presente e mantiene la porta inviolata.

Alboni 6 Partita sufficiente del terzino rossoblu, bene in fase di spinta e non commette errori gravi in fase difensiva a parte una sbavatura quando al 34′ st concede un tiro a Pietrantonio che impegna Knoflach. Esce stanchissimo al 36′ st per fare posto a Peroni.

Varga 5 In affanno quando deve marcare Akammadu, soffre le ripartenze avversarie e si fa sorprendere dai lanci lunghi della difesa ospite. Viene ammonito al 17′ st per aver commesso fallo su Akammadu.

Zgrablic 5- Tutto sommato gioca meglio in anticipo ma anche lui fa difficoltà a marcare Akammadu e nella ripresa soffre la velocità di Baldeh. Si fa sorprendere  anche lui in un paio di circostanze dai lanci lunghi degli ospiti. Viene costretto al fallo da ultimo uomo, proprio su Baldeh, per non far subire gol alla squadra.

Amato 4,5 La maggior parte delle azioni teatine nascono sulla sua fascia e non è deciso sui contrasti. Spesso e volentieri si fa smarcare con estrema facilità permettendo all’avversario di arrivare in area. Marca un esterno veloce come Di Mino che lo mette in grande difficoltà.

Angiulli 6 Il capitano rossoblu è autore di una prestazione sufficiente e fa il suo compito. Si abbassa spesso e volentieri tra i difensori per impostare l’azione ma sarebbe da sfruttare più spesso il suo tiro dal limite. Perché non provarlo più avanti?

Lisi 6 Parte forte il classe 01′ nei primi minuti e viene ammonito all’11 pt per un fallo su Puglielli. Gara fatta di tanta corsa e personalità, non rischia il fallo per non essere espulso e si spegne negli ultimi minuti del secondo tempo. Da segnalare un’azione personale all’11 st che impegna Fusco.

Amoruso 5 Arrivava da 90 minuti giocati in Coppa Italia ed anche oggi, a causa della squalifica di Lorenzoni, ha giocato tutta la partita e la stanchezza si è vista. A centrocampo arriva sempre secondo sul pallone e si trova in difficoltà. Viene spostato sulla fascia nel finale di gara. Anche oggi gara in ombra.

Ferretti 6 Gioca una partita sufficiente facendo il suo compito e procurandosi dei falli in attacco ma rischia poche volte la giocata personale per andare al tiro. Si vede annullare un gol per fuorigioco al 41′ pt. Esce al 20′ st per far posto a Svarups.

Mendicino 5,5 Era partito bene nei primi minuti del primo tempo ma con il passare dei minuti si perde e sbaglia qualche sponda di troppo. Ci prova con un tiro in acrobazia ma che non impensierisce Fusco. Esce al 10′ st al posto di Di Domenicantonio.

De Sena 4,5 Torna titolare dopo l’infortunio, parte bene nel primo tempo ed è molto bravo nel coprire la palla e metterla giu. Però spreca troppe occasioni da gol sotto porta: una al 29′ pt quando prova una rovesciata che finisce fuori dove avrebbe potuto optare per una soluzione più semplice. E un’altra, la più clamorosa, al 25′ pt quando lanciato in campo aperto entra in area di rigore e non conclude verso la porta, ma preferisce girarsi per poi scivolare. Esce al 42′ st per Cipolletta.

Cipolletta sv Entra gli ultimi minuti della partita.

Di Domenicantonio 6,5 Entra bene in partita al posto di Mendicino e crea qualche grattacapo alla difesa teatina. Da segnalare al 41′ st quando prova un tiro direttamente da punizione molto defilati sulla destra dove Fusco, con una grande parata, si supera e il cross con il contagiri per l’occasione sprecata da Svarups al 45+5′ st.

Peroni 5,5 Entra al 36′ st al posto di Alboni, cerca di proporsi ma non riceve molti palloni durante la gara.

Svarups 4,5 Entra al 20′ st al posto di Ferretti. Gara più che insufficiente, nonostante la sua stazza non riesce a tenere il pallone per far salire la squadra e sbaglia moltissimi stop. Sbaglia il tempo e non riesce a colpire un gran pallone messo in mezzo da Di Domenicantonio.

Antonioli 5,5 Il mister cerca di mettere la miglior formazione possibile dopo aver recuperato alcuni giocatori in settimana. È obbligato a schierare il classe 03′ per la regola degli under. La sua Samb soffre molto le ripartenze avversarie e si fa sorprendere anche sui lanci lunghi, sicuramente servirà più compattezza e una squadra più corta. In fase offensiva i rossoblu creano più azioni del solito arrivando diverse volte alla conclusione che però non vengono sfruttate al meglio e senza dubbio non ha colpe su questo. In fase di impostazione si va molte volte per il lancio lungo e mai per via del centrocampo e questa cosa svantaggia la formazione di casa, che spesse volte perde il pallone. Il mercato di dicembre si avvicina e la speranza è quella di acquistare dei giocatori che permettano il cambio di rotta.

 


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