SAN BENEDETTO – Chi è Franco Luciani? Tutti conoscono il suo piccolo laboratorio di falegnameria in via Carducci a San Benedetto ma soprattutto la sua grande disponibilità  verso chiunque entra nella sua bottega per chiedergli un favore. Si pezza… in quattro per accontentarlo.

Meno conosciuto come artista del legno. Anche se ha ricevuto premi importanti per i suoi quadri costruiti interamente con frammenti di legno, incastonati a formare preziose immagini da custodire, curate nei minimi dettagli. I soggetti sono molto vari, segno della grande versatilità di Luciani, che ha saputo adattare la rigidità del legno ai più diversi scopi: si possono ammirare bellissimi scorci delle città della provincia ascolana, accanto a scene di vita passata, immagini religiose, e anche spiritose caricature. Un’artista unico nel panorama nazionale ed europeo. Un uomo di grande spessore che costruisce, è la parola giusta, quadri autentici con la tecnica dell’intarsio. Veri capolavori del territorio Piceno che rimarranno in eterno a testimoniare piazze e panorami ai quali anche il miglior fotografo del mondo non riuscirebbe a rendere il giusto merito.

Ogni quadro, decorato fin nella cornice, nasconde un lungo lavoro di selezione, taglio e disposizione di innumerevoli tasselli. Per realizzare un’opera di media grandezza, ad esempio, occorrono ben due mesi. I risultati sono davvero ammirevoli, considerando che Luciani non fa neppure uso di tempere: tutti gli effetti cromatici e di chiaroscuro sono affidati interamente all’accostamento di diversi tipi di legno. A detta dell’autore, qualunque legno è buono per i suoi quadri, a patto che sia inserito nello spazio giusto.

In primo piano uno dei suoi quadri più significativi nel quale rappresenta quella che era un tempo via Mentana nel cuore di San Benedetto del Tronto.  Nella galleria altri quattro suoi capolavori ma tanti altri, piccoli e grandi, che custodisce gelosamente, sono esposti nella vetrina del suo laboratorio in via Carducci .


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