DIRITTI AL PUNTO -UNA RUBRICA DELL’AVVOCATO ANDREA BROGLIA

Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato Sky Italia per 3 milioni e 200 mila euro a seguito di operazioni di telemarketing selvaggio, volte alla promozione dei servizi offerti dalla stessa società.

Il provvedimento dell’Autorità è conseguente all’attività istruttoria avviata a seguito di segnalazioni e reclami da parte di decine di utenti, che lamentavano la ricezione di telefonate indesiderate, effettuate per promuovere i servizi offerti da Sky, sia direttamente sia tramite call center di altre società: nello specifico, le chiamate promozionali venivano effettuate senza informativa e senza consenso, tramite l’utilizzo di liste non verificate, acquisite da terze parti.

L’Autorità, infine, ha altresì prescritto delle misure specifiche che Sky dovrà adottare, tra cui la messa a disposizione per gli utenti dell’indirizzo PEC come canale di ricezione delle dichiarazioni di opposizione al trattamento dei dati. Oltre a ciò, la società dovrà elencare i vari fornitori che svolgono attività promozionali per suo conto, al fine di vigilare sul loro operato e sulla corretta gestione dei contatti.