FERMO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 15 ottobre, dalla Questura di Fermo.

Dopo il panetto di hashish e l’identificazione di due rapinatori, un altro risultato nei recenti controlli della Squadra Mobile a Lido Tre Archi, località sempre sotto la lente degli investigatori oltre che quartiere nel quale vengono quotidianamente svolti servizi di controllo del territorio da parte delle Forze di polizia.

Controlli a tappeto costanti per la sicurezza dei residenti con identificazione delle persone in transito, quelle che stazionano nelle aree di aggregazione e nei pressi dei condomini, ma anche interventi mirati, chirurgici, della Squadra Mobile per il contrasto ai reati predatori ed allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Accertamenti anche in alcuni appartamenti per verificare le segnalazioni dei cittadini su possibili occupazioni abusive oltre ad ulteriori controlli di regolarità.

In uno di questi, al secondo piano di un palazzo di Via Paleotti, sono stati trovati tre giovani nordafricani, noti per i loro precedenti soprattutto per reati contro la persona, il patrimonio e per spaccio di droga.

Al momento dell’accesso degli operatori della Polizia di Stato uno dei tre soggetti, approfittando della vicinanza della porta finestra del balcone, è riuscito a raggiungere l’esterno dell’alloggio e calandosi sul tubo della grondaia è arrivato a terra, dove è stato bloccato da un altro poliziotto ed è stato, pertanto, possibile identificarlo.

Gli investigatori hanno immediatamente rilevato la presenza di sostanze stupefacenti, tracce di polvere bianca su un cucchiaio in cucina, su un piatto in camera, rotoli di materiale per il confezionamento delle dosi fino ad arrivare a scoprire alcuni involucri già pronti per lo spaccio; il primo nella tasca di uno dei due stranieri, 10 nel vaso sanitario nel quale i soggetti avevano provato a “farli sparire”.

La perquisizione ha consentito inoltre di ritrovare e sequestrare, occultate in diverse parti dell’abitazione, diverse somme di denaro in banconote di piccolo taglio provenienti certamente dall’attività di spaccio in considerazione del fatto che i tre fermati non svolgono alcuna attività lavorativa lecita.

Piccole somme distribuite per un totale di più di 850 euro, che sono state sequestrate.

È stato inoltre ritrovato un bilancino di precisione per la preparazione delle dosi, due cellulari ed altro materiale di interesse per gli investigatori, che sarà analizzato e potrà risultare utile per ulteriori indagini. 

Dall’analisi effettuata dalla Polizia Scientifica del contenuto degli 11 involucri rinvenuti e sequestrati è emerso che gli stessi contenevano eroina e cocaina; pochi grammi di sostanza stupefacente ma, per le modalità del ritrovamento e gli altri elementi rinvenuti nell’abitazione, sufficienti per denunciare i tre nordafricani all’Autorità Giudiziaria per la detenzione ai fini di spaccio.

Ma non solo. Nei cassetti dei mobili, sono stati ritrovati due pugnali “etnici”, non denunciati, che sono stati sequestrati e per il possesso dei quali i tre soggetti sono stati ulteriormente segnalati all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione abusiva di armi.

Nel corso dei medesimi controlli, il personale della Polizia di Stato in servizio di vigilanza nel quartiere ha proceduto all’identificazione ed al controllo di uno straniero di circa quarant’anni con alcuni precedenti per reati contro il patrimonio il quale, alla vista dell’equipaggio, aveva provato a fuggire ma è stato bloccato nei pressi dei binari della ferrovia. L’uomo è stato perquisito e nella tasca dei pantaloni è stato trovato un coltello a serramanico che è stato sequestrato e per il porto abusivo del quale è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Attività a tutto campo che proseguiranno senza sosta per la legalità e la sicurezza dei cittadini del quartiere costiero di Fermo.


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