SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Macabra scoperta nella tarda serata del 14 ottobre.

E’ stato ritrovato un cadavere a ridosso del fiume Tronto a Porto d’Ascoli, a poca distanza dalla Bonifica e dal confine abruzzese.

Si tratta di un uomo ed era all’interno della propria auto, ad accorgersi del fattaccio automobilisti di passaggio che hanno allertato Forze dell’Ordine e i soccorsi.

Il corpo presentava ferite, in particolare sulla testa, secondo le prime indiscrezioni, e aveva pochi vestiti addosso. Con molta probabilità verrà effettuata un’autopsia nelle prossime ore.

Indagano sulla terribile vicenda i poliziotti del Commissariato di San Benedetto e i carabinieri della Compagnia sambenedettese ma sono stati allertati anche agenti e militari del vicino Teramano.

Al momento non è esclusa nessuna ipotesi sulle cause del decesso e le indagini sono, ovviamente, in corso. La vittima aveva 74 anni ed era di Fermo fanno sapere dalle Forze dell’Ordine.

“Sul posto il procuratore di Ascoli Piceno Umberto Monti che coordina le indagini della Squadra mobile della Questura di Ascoli e del locale commissariato” si legge in una nota diffusa dall’Ansa Marche.

AGGIORNAMENTO ORE 21.30

Di seguito una nota diffusa dall’Ansa Marche

La Procura di Ascoli Piceno ha aperto un’inchiesta per omicidio: c’è comunque molta cautela negli uffici della Procura tenuto conto che, secondo la ricognizione cadaverica effettuata nell’imminenza del ritrovamento del cadavere, le lesioni riscontrate sul corpo della vittima non paiono importanti, benché comunque procurate nell’imminenza del decesso, per cui un collegamento potrebbe esserci. Comunque a stabilire le cause della morte dell’anziano fermano sarà l’autopsia che verrà affidata non prima della settimana prossima.

 


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