MONTEPRANDONE – Sono aperti i termini per la presentazione delle domande per richiedere i contributi per il pagamento dei canoni di locazione. Occorre essere residenti nel Comune di Monteprandone, avere un contratto di locazione registrato per un’abitazione non di lusso e non alloggio E.R.P. e pagare un canone mensile non superiore a 550 euro. 

Possono fare domanda i residenti nell’alloggio per il quale si chiede il contributo, di cittadinanza italiana o comunitaria. Gli extracomunitari devono avere un permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo o un permesso di soggiorno almeno biennale, svolgere un lavoro subordinato o autonomo, essere residenti da almeno dieci anni nel territorio nazionale o da almeno cinque anni in Regione. Inoltre nessun componente del nucleo familiare deve essere titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze della famiglia stessa, in qualsiasi località.

I potenziali richiedenti saranno suddivisi in due categorie in base al rapporto tra Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) e valore del canone di affitto: la prima categoria comprenderà coloro che hanno un Isee Ordinario (Indicatore Situazione Economica Equivalente) 2021 non superiore a 5.983,64 euro (importo assegno sociale 2021) e per i quali l’incidenza del canone sul valore Isee sia non inferiore al 30%; la seconda fascia comprenderà i richiedenti con valore Isee non superiore all’importo annuo di due assegni sociali Inps (11.967,28 euro) e per i quali l’affitto incide su tale valore per non meno del 40%. 

La Giunta comunale ha stabilito anche che il contributo da assegnare viene incrementato di una percentuale pari al 25% a coloro che rientrano nelle seguenti categorie: nucleo familiare con componenti ultra65enni; nucleo familiare con componenti con invalidità pari o superiore al 67%; nucleo familiare ove sono presenti portatori di handicap psico-fisico permanente di cui all’art. 3 L.104/92; nucleo familiare con un numero di componenti maggiore di 5; nucleo familiare composto da una sola persona con reddito da lavoro dipendente o da pensione; nucleo familiare composto da un solo genitore con a carico figli minori; nucleo familiare in possesso di provvedimento esecutivo di rilascio dell’immobile, non intimato per inadempienza contrattuale.

Nel caso particolare in cui il Fondo a disposizione risulti insufficiente a soddisfare tutte le richieste, si procederà ad una ripartizione delle risorse in maniera proporzionale a quello che sarebbe dovuto essere il contributo effettivo.

La domanda di contributo, in forma di dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, dovrà essere presentata, a pena di esclusione, utilizzando l’apposito modello disponibile presso: ufficio Servizi Sociali, via Limbo, Monteprandone – telefono 0735 710935/710941; punto informativo Servizi Sociali Delegazione Comunale via Delle Magnolie,1 Centobuchi – telefono 0735 710825; sito istituzionale del Comune all’indirizzo: www.monteprandone.gov.it

Le domande dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 5 novembre 2021 con una sola delle seguenti modalità: consegna a mano presso ufficio Servizi Sociali o sportello Informativo Servizi Sociali o protocollo del Comune; via posta ordinaria all’indirizzo: Comune di Monteprandone, piazza dell’Aquila, 1- 63076 Monteprandone; via e-mail: protocollo@comune.monteprandone.ap.it; via P.E.C.: monteprandone@emarche.it

 


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