FERMO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 29 settembre, dalla Questura di Fermo.

La Polizia Stradale di Fermo, nella tarda serata di ieri, durante il servizio di vigilanza autostradale sulla A14, nei pressi del casello di Fermo- Porto San Giorgio, svolta dagli equipaggi della Sottosezione autostradale di Porto San Giorgio è riuscita ad individuare e intercettare un autoarticolato immatricolato nell’Europa dell’Est, al cui interno erano stivati 4 muletti e 2 escavatori ed altro materiale edile risultati di provenienza furtiva.

A seguito dei primi accertamenti sulla licenza comunitaria e sulla documentazione prevista per i trasporti internazionali di merci, è emerso che il materiale trasportato poteva essere di dubbia provenienza: la documentazione di viaggio, infatti, mostrava alcune lievi irregolarità che, nonostante l’accurata compilazione di copertura, non sono sfuggite all’occhio attento ed esperto degli operatori della Polizia Stradale. 

Sul posto è intervenuta anche la squadra di Polizia Giudiziaria della Specialità che, eseguito il controllo sulle banche dati della Polizia di Stato, ha consentito di accertare che i veicoli trasportati erano stati asportati e sottratti nei primi giorni del mese di settembre da alcune imprese edili in Puglia ed in Basilicata.

Il valore della merce recuperata supera i centomila euro.

I mezzi industriali ed il veicolo su cui erano trasportati sono stati sottoposti a sequestro per la prosecuzione delle indagini in relazione ai reati di ricettazione e riciclaggio internazionale di mezzi industriali rubati.

I due autisti, moglie e marito esteuropei, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione in concorso.


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