GROTTAMMARE – Taglio del nastro per l’apertura della nuova sede del Centro per l’infanzia “Pollicino” domenica 19 settembre in via Promessi Sposi a Grottammare, nel quartiere dell’ex Ferriera.

“Si tratta di uno dei progetti di trasformazione edilizia maggiormente riusciti e del centro dell’infanzia più bello e moderno del nostro ambito 21 perché si apre in un contesto particolare, quello dell’ex Ferriera, ed è il risultato di un lavoro di rete–ha esordito così il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, nella conferenza stampa che ha preceduto l’apertura ufficiale del centro. “Il vecchio asilo Pollicino era diventato troppo piccolo ed eventuali interventi per renderlo funzionale sarebbero stati eccessivi, ecco perché l’abbiamo trasferito – ha poi spiegato e ha proseguito:” Se oggi siamo qui non è solo merito dell’amministrazione comunale, ma anche dell’intervento dei proprietari dello stabile, Alessandro e Paolo Radaelli, che hanno investito nel progetto, e di tutti coloro che ci hanno lavorato”.

“Abbiamo cominciato questo percorso nel 2018 e ogni giorno immaginavo come sarebbe andata a finire, ma il risultato ha superato le mie aspettative – ha dichiarato l’assessore all’inclusività sociale, Monica Pomili, ringraziando in particolare i proprietari e finanziatori dei lavori di ristrutturazione e adeguamento dell’immobile: “Grazie al cuore di Paolo e Alessandro Radaelli possiamo ripartire dopo la pandemia e accogliere ben 31 bambini rispetto ai 19 che ospitava il vecchio asilo”.

Sono intervenuti, inoltre, il consigliere delegato alle Manutenzioni, Bruno Talamonti, e il dirigente 1^ area servizi sociali, Igor Vita. “Ringrazio tutti per questa opportunità, che mi ha arricchito e migliorato come amministratore e un grazie va anche a tutti coloro che hanno collaborato con noi, a partire dai vivaisti, che ci hanno donato le piante, al Circolo tennis, che ci ha supportato facendoci usufruire di alcuni servizi durante lo svolgimento dei lavori – ha affermato Talamonti.

“Purtroppo in Italia le procedure burocratiche sono lunghe e per questo c’è voluto più tempo per la burocrazia che per realizzare la nuova struttura – ha ammesso Vita, che ha poi fornito alcune informazioni tecniche sui prezzi:” Le tariffe vanno dai 270 ai 380 euro mensili a seconda della fascia scelta: fino alle 12, fino alle 14 compreso il pasto, oppure fino alle 16”.

Hanno illustrato alcune prerogative del nuovo asilo “Pollicino” anche i due fratelli Radaelli, proprietari dello stabile da ormai 15 anni: “A parte le volte preesistenti, tutto il resto della struttura è stato creato ex novo. Abbiamo pensato che fosse una buona idea investire nelle generazioni future, quindi, nei bambini, che qui avranno anche l’opportunità di avvicinarsi allo sport, come il paddle e il tennis, per esempio”.

A entrare nei dettagli del nuovo centro per l’infanzia è stato poi l’architetto Davide Petrini: “Abbiamo fatto un lavoro di interior design con l’uso di diverse tecnologie e un lavoro sull’acustica e sullo spazio, attingendo alle indicazioni montessoriane. Quello che abbiamo creato, infatti, è uno spazio asettico, che deve crescere e sporcarsi, come sosteneva la Montessori, per favorire i rapporti del bambino con lo spazio. I bagni, invece, sono di ispirazione svizzera”.

“Non c’è modo migliore di ricominciare, cioè dalla scuola e da un centro per l’infanzia – ha, infine, ripreso la parola e concluso il sindaco Enrico Piergallini.

 

 


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