SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’importanza della frutta e della verdura nello sviluppo di una persona  e il contenimento degli sprechi alimentari sono stati i temi affrontati nel corso di un interessante convegno organizzato nell’ambito di Macfrut 2021 da Italmercati con la presenza, tra gli altri, anche del Caap – Centro Agroalimentare Piceno. Il vice presidente Corrado Di Silverio e l’amministatore delegato Francesca Perotti, in rappresentanza dell’intero CDA, hanno partecipato alla rassegna Riminese proprio in occasione dell’iniziativa di Italmercati di cui fa parte anche la struttura Sambenedettese. Dopo la cerimonia di inaugurazione di Macfrut che ha fatto registrate la partecipazione del Ministro Stefano Patuanelli, i lavori del convegno hanno visto come relatori: Maurizio Martina (Special Advisor e Vicedirettore Generale aggiunto FAO), Francesco Battistoni (Sottosegretario al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali), Cecilia Bartolucci (Presidente Fondazione Comitans – Campus Bio Medico di Roma). “In occasione dell’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura proclamato dall’Assemblea Generale dell’ONU – sottolinea Fabio Massimo Pallottini, presidente di Italmercati – vogliamo riconfermare il nostro impegno a garantire a tutti l’accesso a cibo sano e nutriente sostenendo la produzione rispettosa della natura. Ma essere sostenibili significa anche investire costantemente, come stiamo facendo da anni,  sulla gestione dei rifiuti e la riduzione dello spreco di frutta e verdura per fare in modo che i Mercati italiani rappresentino un asset fondamentale nel sostegno alla governance del sistema alimentare”.

Per quanto riguarda le azioni concrete adottate soprattutto durante l’emergenza sanitaria per limitare lo spreco alimentare l’amministratore delegato del Caap Francesca Perotti ha detto: “Nel 2020, in piena pandemia, i Mercati italiani aderenti a Italmercati, qui oggi presenti a Macfrut, hanno recuperato oltre 950 tonnellate di prodotti, circa 4 milioni di porzioni, che sono state distribuite a oltre 80 mila nuclei familiari in condizioni di disagio. In tale contesto anche il Caap ha dato il proprio contributo. La nostra struttura è da sempre particolarmente attenta alla lotta allo spreco alimentare ospitando il centro di distribuzione del Banco Alimentare che opera nelle Province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Teramo. Un esempio quello del Centro AgroAlimentare Piceno che rispetta pienamente gli obiettivi emersi dal convegno tesi a consolidare la collaborazione tra gli operatori, i gestori dei Mercati e il terzo settore in tema di recupero a finalità sociale. Nel 2020, membri della European Food Banks Federation in Belgio, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Portogallo e Spagna hanno ridistribuito oltre 50.000 tonnellate di frutta e verdura donate dalle organizzazioni dei produttori a beneficio di 25.686 strutture caritative che hanno aiutato quasi 6 milioni di persone povere. Noi del Caap siamo a Macfrut insieme ad Italmercati, per dire agli Operatori e alle Autorità che si può cambiare rotta, in modo preventivo, riducendo le perdite e gestendo le eccedenze per fini sociali. Questo è il nostro contributo alla Strategia Farm to Fork dell’UE, alla quale i Piani Operativi Nazionali della nuova PAC, devono riferirsi. Ci auguriamo che anche il Mipaaf valorizzi il patrimonio di esperienza e competenza che in più di 30 anni abbiamo maturato insieme a tutti gli operatori della filiera, come ad esempio Italmercati”


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