ALBA ADRIATICA – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il primo settembre, dalla Compagnia dei Carabinieri di Alba Adriatica.

Un 38enne della zona di Alba Adriatica, si era invaghito di una donna del posto e con condotte reiterate la molestava e la pedinava tanto da ingenerare nella vittima un perdurante stato d’ansia e paura per la propria incolumità, costringendola ad alterare le proprie abitudini di vita e di lavoro, costringendola sovente a chiedere aiuto a terzi perché si sentiva in pericolo.

L’uomo, infatti, si presentava spesso sul luogo di lavoro importunando la donna, attendo che terminasse il turno di lavoro, costringendola a parcheggiare l’autovettura lontano per non dare alcun riferimento allo stalker ovvero a farsi accompagnare a casa da un collega di lavoro per evitare di incontrarlo.

La vittima, per porre fine a questo incubo perché stanca della situazione, si era rivolta ai Carabinieri della Stazione di Alba Adriatica che hanno immediatamente preso la denuncia e dopo una breve indagini hanno rimesso al Sostituto Procuratore della Repubblica di Teramo Davide Rosati che inviato la richiesta al Gip.

Il Dottor Roberto Veneziano concordando con gli esiti dell’attività investigativa dei militari operanti ha emesso la misura cautelare personale del divieto di avvicinamento alla parte offesa ed ai luoghi da essa frequentati ed il divieto di ogni forma di comunicazione.


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